Mozione contro il patto di stabilità

VIGEVANO «Il Patto di stabilità non è più sostenibile». Lo hanno ribadito i sindaci Andrea Sala (Vigevano), Marco Facchinotti (Mortara), Franco Ratti (Gravellona), Pietro Farina (Garlasco), Alessandro Ramponi (Cassolnovo) e Claudio Galimberti (Gambolò) nell'assemblea che si è tenuta in Comune, a Vigevano. Presenti anche il consigliere regionale Angelo Ciocca e l'ex deputato Marco Maggioni. Ma ad ascoltarli c'erano poche persone, per lo più consiglieri o amministratori. La serata è stata organizzata seguendo l'iniziativa "RompiamoilPatto.org". Franco Felline, dirigente del servizio risorse finanziarie del Comune, ha illustrato come, a seguito del rispetto del patto di stabilità, molti servizi potranno sparire. «Pensiamo alla Tares – ha detto Sala – è solo l'aperitivo. Il ragionamento del legislatore è stato "vuoi una cosa? La paghi o la fai da solo. I Comuni dovranno aumentare i costi perché lo Stato riduce i finanziamenti». Il programma "Rompiamoilpatto" diverrà una mozione proposta da Enrico Chiapparoli, capogruppo Lega Nord. «Ho inviato la proposta a i capigruppo – dice – spero sia condivisa, al di là del colore politico». Selvaggia Bovani