Tares, ecco l'accordo pronti 250mila euro e sì alla rateizzazione

Tra le novità introdotte grazie ai soldi assegnati a Pavia dalla Regione il 5 novembre ci sarà un contributo Tares anche per quelle attività commerciali che per più di un mese convivono con lavori pubblici. I primi a beneficiarne saranno gli esercenti di piazza Emanuele Filiberto. «Questo procedimento –assicura Valdati – sarà normalizzato: qualunque lavoro pubblico di durata superiore a un mese che interessi attività commerciali che possono subire riduzione di vendite farà scattare riduzioni automatiche». di Anna Ghezzi wPAVIA Tares, svolta per i commercianti. Alla commissione attività produttive l'altro giorno ha partecipato anche Confesercenti che a settembre aveva inviato una lettera di richieste all'amministrazione comunale sulla tassa dei rifiuti. Tra le novità annunciate l'altro giorno la possibilità di rateizzazione per gli esercizi che hanno subito un aumento superiore del 40 per cento rispetto all'ultima Tarsu pagata e la rassicurazione, per chi ha ricevuto la cartella con i conteggi sbagliati, di non dover pagare in base a quei conteggi ma alla nuova cartella che verrà inviata, con scadenza il 30 novembre. In più, visto che la Regione ha messo a disposizione del Comune di Pavia 650mila euro per derogare al patto di stabilità, la giunta ha deciso di destinarne 250mila a un contributo Tares che servirà ad alleggerire quanto dovuto dalle categorie più colpite dagli aumenti, ovvero fioristi, ortofrutta, ristoranti, bar e, secondo quanto richiesto da Confesercenti, anche ambulanti. «Ci sono voluti due mesi per avere delle risposte – afferma Romeo Iurilli, presidente di Confesercenti – ma il risultato è positivo. E migliore di quanto lasciava presagire la lettera con cui l'assessorato al bilancio ci aveva risposto, facendo presente che ogni modifica al regolamento sarebbe potuta entrare in vigore solo dal 2014». «A giorni decideremo in concreto sulle modalità di rateizzazione – spiega l'assessore al bilancio Massimo Valdati – quante rate saranno, i termini entro quando occorrerà fare la richiesta, le scadenza. Ma una parte della Tares 2013 dovrà essere pagata entro i termini perché al 16 dicembre il Comune di pavia dovrà inviare allo Stato la sua quota, quei 0,30 centesimi a metro quadro quantificati in circa 1,4 milioni di euro». Le cartelle Tares sono già divise in quattro rate, ora ci sarà l'ulteriore possibilità per le categorie produttive – non solo commerciali – più colpite, di avere una dilazione dei pagamenti in più e di accedere a un contributo speciale. «Questo anche grazie ai trasferimenti Imu superiori a quanto previsto – afferma Valdati – . Il contributo non significa riduzione del tributo, che è legata all'approvazione bilancio. In base al numero dei potenziali beneficiari, stimati in circa 500 e ai soldi a disposizione si vedrà come sistemare la faccenda». La giunta ha già approvato nell'assestamento di bilancio la destinazione di 250mila euro per problematiche legate alla Tares. Inoltre a dicembre il Comune farà una verifica sui costi che la Tares deve coprire, ovvero i 12 milioni e 800 mila euro composti dalla quota dovuta ad Asm per il servizio igiene più iol 5% che va alla Provincia e 1,4 milioni da girare allo Stato. «L'idea è riuscire a verificare la produzione di rifiuto per ogni utenza – afferma l'assessore – e dunque sapere chi produce cosa, e fare pagare di conseguenza».