Il Pavia verso Vercelli Pronto anche Manzoni

di Luca Simeone wPAVIA Dopo Giovanni Tomi, è Alessio Manzoni il secondo giocatore approdato in azzurro per rinfoltire un rosa falcidiata dall'uscita prima di Lussardi - costretto a interrompere l'attività agonistica - e poi dal doppio infortunio di Carotti e Pirovano, per i quali la stagione si è di fatto già chiusa. «Sono un centrocampista offensivo, ho spesso giocato da trequartista, ma anche da seconda punta, mezzala ed esterno alto – si presenta Manzoni, che ha firmato un contratto fino a giugno – sono più propositivo che di contenimento». Manzoni, 26 anni, è cresciuto nelle giovanili dell'Atalanta con l'attuale tecnico del Pavia, Alessio Pala, e già da diverse settimane si allenava con gli azzurri dopo essere rimasto senza contratto al termine della passata stagione. «Ho cercato di mostrare le mie qualità al mister, ma devo dire che subito sono entrato in sintonia con il gruppo e lo staff». L'incognita che riguarda Manzoni, inutile nasconderlo, sono i problemi fisici avuti in passato dal calciatore di Crema, che ne hanno condizionato la carriera: 48 presenze in 9 anni, di cui quasi la metà da titolare. Nel 2006-2007 una buona metà di stagione a Padova in C1, così come allo Spezia l'anno successivo in serie B, dove ha il primo infortunio serio. Poi nel 2008-2009, dopo il debutto in A con l'Atalanta, passa a gennaio al Parma: « Quella è stata l'esperienza più positiva per me, anche se tormentata per via di un infortunio – dice Manzoni – segnai anche un gol decisivo per la promozione in serie A». Il Parma ne acquista metà cartellino, girandolo poi a metà stagione in B al Brescia dove Manzoni trova poco spazio, così come l'anno dopo all'Albinoleffe. Quindi nelle ultime due stagioni è sceso in Prima divisione, a Frosinone (8 presenze) e Gubbio (8 presenze). «Gli infortuni hanno bloccato la mia crescita come calciatore, ma ormai fanno parte del passato – dice Manzoni – ora sono a posto e pronto per fare bene. Pavia per me è l'occasione per il rilancio e sotto questo aspetto penso che sia l'ambiente giusto». Il Pavia l'ha visto finora da fuori: «Ci sono state difficoltà anche per i vari infortuni, ma la squadra è in crescita e anche parlando con i ragazzi ho notato una positività al di là dei risultati negativi. Il gruppo lavora bene in settimana e riesce sempre di più a mettere in pratica quello che prova negli allenamenti». Sabato c'è un ostacolo durissimo, la Pro Vercelli prima in classifica. «E' difficile, certo, ma si parte sempre dallo 0-0. La affronteremo senza paura, consapevoli anche delle nostre qualità», conclude Manzoni. Ieri intanto gli azzurri hanno svolto un allenamento pomeridiano, dopo una breve fase di riscaldamento, lavorando soprattutto sulle situazioni tecnico-tattiche. A riposo per motivi precauzionali il portiere Francesco Rossi, a causa di un leggero problema alla mano destra. Rossi comunque dovrebbe essere a disposizione per la trasferta di sabato sera (ore 20.30) a Vercelli. I biglietti sono in vendita in tutti i punti del circuito Best Union-Viva Ticket (a Pavia al Bar Lanterna di via San Giovannino n. 21/24) al costo di euro 14 euo più 1,50 di prevendita. C'è l'obbligo della Tessera del tifoso per i residenti in Lombardia. Per il settore ospiti (curva est) la prevendita termina domani alle 19. ©RIPRODUZIONE RISERVATA