Il Consiglio approva il Pgt no a nuove aree edificabili

GODIASCO SALICE TERME L'altra sera il Pgt è giunto all'atto finale. Dopo l'esame, da parte di giunta e minoranza, delle 20 osservazioni pervenute, è stato definitivamente approvato l'importante strumento urbanistico. L'architetto Marco Bosi, incaricato della redazione del prospetto, ha fornito le spiegazioni in base alle quali la maggior parte delle richieste non è stata accolta. I consiglieri di minoranza Mula, Serra, Meisina e Torlaschi si sono astenuti al voto su tutte le osservazioni senza fornire alcuna dichiarazione. In occasione dell'osservazione fatta pervenire da Pierluigi Meisina (padre dell'esponente di minoranza) il consigliere è uscito momentaneamente dalla seduta: la maggioranza ha respinto la richiesta perché per l'ampliamento chiesto «in un terreno lungo lo Staffora è competente la Provincia». «Si tratta di un piano di conservazione e valorizzazione del suolo esistente – commenta il sindaco Anna Corbi -, non ci sono nuove aree edificabili, è stata concessa l'edificabilità nei centri abitati o in continuazione di opere già esistenti. Abbiamo preservato la collina». Nel 2009 il bando del Pgt di Godiasco era stato effettuato con alcune irregolarità, quindi l'Ordine degli architetti l'aveva impugnato. Nel 2010 il Comune, con la vendita di alcuni beni, iniziò l'iter per redigere l'attuale Pgt. (m.q.)