Accordo fatto con Mihajlovic Oggi summit per l'ok della Serbia

GENOVA Sinisa Mihajolvic e la Samp sarebbero già d'accordo e oggi l'allenatore che piace ai blucerchiati incontrerà Tomislav Karadzic, il presidente della Federazione Serba per ottenere la liberatoria. I Serbi offrono a Mihajlovic un biennale da 900 mila euro e per averlo la Sampdoria dovrà rilanciare nonostante gli stipendi dovuti a Ferrara e a Delio Rossi. Un impegno importante che peserà sul bilancio fino al 2015. Un impegno che servirà anche a gennaio all'acquisto di un attaccante puro, un paio di difensori tosti e un esterno di centrocampo. Ma tant'è, la panchina piange, orfana come si ritrova dell'allenatore, ruolo affidato all'ex centrocampista Pedone. E se non riuscirà l'Operazione Belgrado, la Samp potrebbe ripensare a Zeman oppure puntare su Reja. Mihajlovic resta la scelta del cuore e del carattere. L'ex centrocampista che si laureò in punizioni ama il bel gioco. Cercherà piedi buoni e farà di tutto per averli. L'esperienza non è quella di Zeman e Reja ma ha dalla sua intuito e un carattere tostissimo. E poi la cabala: il 7 novembre 2011, all'indomani dello 0-1 della Fiorentina con il Chievo fuori casa, Mihajlovic viene esonerato e sostituito, guarda un pò, dal riminese Delio Rossi...