Mortara, sciopero alla Microcast
MORTARA Una giornata di sciopero alla Microcast di Mortara, l'azienda che realizza prodotti per vari settori industriali usando la tecnologia della fusione a cera persa. La settimana scorsa ha annunciato una trentina di esuberi su 90 dipendenti di strada Pavese. Oggi ci sarà uno sciopero di otto ore. Al mattino parteciperanno al corteo dei sindacati in programma a Pavia, mentre nel pomeriggio faranno un picchetto davanti alla sede vigevanese dell'Unione industriali, dove si terrà la trattativa sindacale. La contestazione arriva dal fatto che l'azienda, ancora prima della trattativa, ha inviato una comunicazione alla Fiom Cgil sottolineando la propria contrarietà all'applicazione dei contratti di solidarietà: «L'assemblea dei lavoratori è contraria all'apertura della procedura di mobilità per 26 dipendenti dell'azienda – spiegano i rappresentanti sindacali interni Giovanni Contiero, Annalisa Omodeo e Cristina Trombini – La nostra assemblea ritiene l'applicazione dei contratti di solidarietà l'unica strada percorribile. Per questo abbiamo deciso di scioperare». Stesso parere di Massimiliano Preti, rappresentante di zona della Fiom Cgil e che oggi sarà al tavolo della trattativa: «Chiederemo all'azienda di applicare i contratti di solidarietà – spiega Preti – Siamo contrari alla perdita di ulteriori posti di lavoro in Lomellina». Dal canto suo l'azienda, attiva a Mortara dal 1992, aveva motivato la scelta di chiedere un licenziamento collettivo come unica possibilità per dar vita al rilancio dopo due anni di calo degli ordini e quindi del lavoro alla Microcast dovuti alla crisi di grossi clienti, come quelli che realizzano macchine svita-avvita degli pneumatici. (s.bar.)