Telecom: ispezioni Consob e Gdf su Argentina e operazione bond

Manca più di un mese all'assemblea Telecom del 20 dicembre e il clima intorno alla compagnia diventa ancora più incandescente, con il coinvolgimento di Consob e Procura. I funzionari della commissione, accompagnati dagli uomini del nucleo di polizia valutaria della Guardia di finanza, ieri intorno alle 12 sono entrati nelle sedi della società di Milano e Roma per un'ispezione, probabilmente innescata dalle denunce, legali e societarie, degli azionisti di minoranza, da Asati alla Findim di Marco Fossati, titolare del 5,004% della compagnia. È stata la stessa Telecom a confermare che l'oggetto dell'ispezione riguarda le «procedure aziendali in materia di confidenzialità delle informazioni privilegiate» e, soprattutto, l'emissione del convertendo di 1,3 miliardi di euro e del processo di cessione di Telecom Argentina, parte integrante del piano industriale 2014-2016 che prevede un rafforzamento patrimoniale di quattro miliardi.