Inter, domani Thohir sbarca a Milano

MILANO Walter Mazzarri scala la classifica gradino dopo gradino: l'Inter, a soli tre punti dalla zona Champions, può essere soddisfatta. Ampi i margini di miglioramento per la squadra che deve ancora ritrovare il suo bomber Milito e la nuova stella Icardi. A ranghi completi, potrebbe anche porre la sua candidatura per il titolo. Si chiude intanto nel modo migliore la vicenda Campagnaro: il giocatore non è stato convocato dalla nazionale Argentina a causa delle sue condizioni fisiche non ancora perfette. Resterà a Milano con grande soddisfazione del club che aveva dovuto reagire con fermezza alle inutili e scomposte provocazioni del ct Sabella. La guerra dei fax è finita, il caso archiviato. L'Inter si gode la pausa solo sulla carta perché questa è la concitata settimana di Thohir che sta per arrivare a Milano da nuovo socio di maggioranza, in parole povere da ‘patron' del club. Cresce l'attesa per conoscere da vicino il misterioso magnate indonesiano che sta per diventare uno dei grandi protagonisti del calcio italiano. La sua visita a Milano inizia domani insieme ai suoi partner Soetedjo e Roeslani. Venerdì appuntamento coi soci nell'Assemblea che si preannuncia particolarmente delicata. Previsto un aumento di capitale che avverrà in forma riservata. Operazione che servirà a decretare l'ingresso della cordata indonesiana che detiene il 70% delle azioni. Nella stessa data sarà nominato il nuovo cda composto da cinque membri. Resta da capire quale sarà - nei fatti - il ruolo di Moratti e della sua famiglia. Thohir mostra grande fair play, è entusiasta, soppesa le parole. Il tycoon poi incontrerà il tecnico e la squadra. Anche Zanetti attende Thohir per deve sciogliere alcune riserve riguardo al futuro una volta dismessi gli scarpini. Lui spera in un ruolo da dirigente. Gli attuali Branca e Ausilio sono in bilico. È già partito il toto-nomi, da Leonardo a Sabatini.