OltreVoghe, tutti vogliono fare il bomber
VOGHERA Tutti allineati e coperti quando si parla di vincere il campionato, ma a nessun giocatore piace essere sostituito. E la concorrenza nell'attacco dell'OltreVoghe è agguerrita: finora Farina, Coccu e Di Gennaro sono stati i titolari, con Panigada che partiva dalla panchina. La prima reazione stizzita al richiamo per la sostituzione si è vista domenica scorsa sul campo del Villanterio: la traversa colpita, le occasioni sprecate e la sostituzione al 16' della ripresa hanno fatto sbottare Daniele Di Gennaro. Il pugno che ha rifilato alla panchina dalla parte opposta del campo. Mister Fabio Visca era girato verso il campo e non ha visto. O ha fatto fonta di non vedere. Di Gennaro dalla panchina è andato quasi subito a farsi la doccia visibilmente seccato. Il tecnico dopo il derby era molto arrabbiato per l'atteggiamento superficiale della squadra e finita la partita (come di consueto, del resto) non ha parlato con i giocatori. Ma ieri al centro Don Orione c'è stato il chiarimento. «Di Gennaro era arrabbiato con se stesso: ha preso la traversa e non ha fatto gol», spiega Visca che non collega il pugno alla panchina alla sostituzione. «Non era dovuto al fatto che l'ho sostituito – aggiunge il tecnico – sanno che li alterno e non c'è nessun problema. A nessuno piace uscire, ma ci vuole rispetto per chi entra altrimenti si finisce in panchina». Di Gennaro non aveva mai detto una parola fuori posto sebbene in sei occasioni sia stato sostituito, in un'occasione non abbia messo piede in campo e in un'altra sia partito dalla panchina. «Abbiamo fatto un risata con lui – sdrammatizza Visca –. Gli è stata data una multa che trasformeremo con il portare le paste o le pizzette dopo l'allenamento per tutti». Episodio risolto, ma la società prende posizione sulla questione che non riguarda solo Di Gennaro, ma in generale una rosa ampia in cui 4 giocatori a domenica vanno in tribuna. «Ci sta che chi esce non sia contento, ma abbiamo una rosa più ampia delle altre in tutti i reparti – dice il dg Fabrizio Bonfoco – Se un giocatore viene sostituto deve avere un'arrabbiatura positiva e non come è successo domenica. Per avere una squadra competitiva e certi obiettivi servono potenzialmente diciotto titolari. Questo significa molta competizione e saper accettare le scelte del mister». Anche perché la società è sempre stata chiara con i giocatori che sono stati poco utilizzati e il mercato di riparazione di dicembre apre tra 15 giorni. «Se i giocatori accettano, cosa che finora è successo, alla società va bene tenerli. Altrimenti c'è la possibilità che vengano lasciati andare». Intanto per la prossima gara con il Magenta in casa non ci sarà Fautario. Con il Villanterio il giocatore ha subìto una violenta botta alla testa. Trasportato per precauzione in ospedale al San Matteo di Pavia gli è stato riscontrato un leggero trauma cranico. Per lui una settimana di stop con ripresa fissata per martedì prossimo. Il tecnico spera di recuperare Bruscaglia che accusa dolori alla gamba destra. Marco Quaglini