Raccolta firme contro lo sfratto
SAN MARTINO Il sindacato pensionati della Cgil sfrattato dal Comune scrive una lettera ai 200 iscritti del paese e promuoverà una raccolta firme per chiedere la revoca dello sfratto, lunedì 18, in piazza del mercato. «Abbiamo appreso dal giornale che il Comune di San Martino ha deliberato lo sfratto della nostra organizzazione dalla sede di via Trieste, 24 che occupava da 12 anni – scrive la segretaria provinciale Anna Fratta – a questo fine abbiamo chiesto un incontro con il sindaco per chiarire l'intera vicenda, anche se sappiamo che c'è qualcuno che ci vuole male ed è invidioso della nostra capacità organizzativa». La motivazione addotta dal Comune per lo sfratto è che starebbe nascendo un associazione di volontariato che risolva i problemi locali, l'accusa rivolta allo Spi è quella di chiedere, per alcuni servizi, l'iscrizione al sindacato. «Il nostro impegno – si legge nella lettera – è volontario e si è sempre svolto a favore delle richieste relative a quanto periodicamente le istituzioni (Inps, Governo, Comune) chiedevano e chiedono a tutti i pensionati, dalla compilazione dei modelli Red, alla dichiarazione dei redditi 730 all'Imu, all'Isee solo per citare le ultime cose, a cui si aggiungono le normali pratiche come pensioni, pensioni di reversibilità, pratiche di invalidità. Tutte queste iniziative sono sempre svolte gratuitamente nonostante vengano sostenute spese per telefono, carta, uso di apparecchiature». Sul tesseramento Fratta spiega: «Come sindacato esistiamo solo perché ci sono persone che ci sostengono perché non abbiamo nessun tipo di contributo ed è giusto e doveroso chiedere l'iscrizione alla nostra associazione. Ovviamente le persone decideranno in piena autonomia e volontarietà se aderire o meno alla nostra richiesta di iscrizione». @anna_ghezzi ©RIPRODUZIONE RISERVATA