Riso Scotti, Giuliodori è già una certezza «Coppa, voglio il tris»
PAVIA L'attesa è senz'altro valsa la pena. Sara Giuliodori, centrale titolare della Riso Scotti, si è fatta aspettare un mese a causa di un malanno muscolare che l'ha tenuta ai box mentre le compagne iniziavano il campionato di serie A2, ma sabato sera, alla sua prima uscita casalinga al palaRavizza contro il Breganze, nell'andata degli ottavi di Coppa Italia, la centrale marchigiana ha ampiamente ripagato le attese con una prestazione di grande sostanza ed anche tanti punti nei momenti decisivi. «Avevo un po' di fast da fare in arretrato», scherza Sara Giuliodori. «Soprattutto, avevo molta voglia di giocare e di tornare a dare il mio contributo». La centrale nativa di Ancona aveva bisogno di tornare protagonista in un campionato che conosce bene e che la sta vedendo da diverse stagioni tra le big. «L'infortunio è stato assorbito, ma non sono ancora al top della condizione. Però sono contenta di essere di nuovo in campo e sono curiosa di vedere cosa farà la squadra adesso al completo, così come è stata pensata e costruita». Già, a cominciare dalla coppia di centrali così complementari tra loro e così forte, visto che Sara Giuliodori fa coppia sotto rete con Francesca Devetag, la regina dei muri e, fin qui, la centrale top di A2. «Siamo state sportivamente rivali per tante stagioni giocando sempre da avversarie con varie maglie e ora è bellissimo trovarsi insieme. Francesca è molto forte e io ho sempre avuto grande stima di lei. Ora, conoscendola da vicino, ancora di più». Con Breganze, anche in coppa, non è stato facile e ora bisognerà andare in Veneto domenica prossima a strappare un paio di set per passare il turno ed approdare ai quarti di finale. «Breganze è squadra solida che difende bene e che ha saputo crearci grattacapi sia nel match di campionato che sabato in coppa. Ho notato, più in generale anche in questo campionato, un sostanzioso innalzamento del livello difensivo, sia sul piano dei fondamentali che anche su quello dell'organizzazione. Gli attacchi sono chiamati ad avere molta pazienza, non è facile far cadere il pallone nella metà campo avversaria». E' la ricetta che servirà a una squadra forte e attrezzata come la Riso Scotti, sia nel prosieguo del campionato, sia già da domenica prossima a Lugo Vicentino per il retour match con Breganze, per avanzare in questa competizione cui il club tiene e Sara Giuliodori, se possibile, anche di più: «L'ho già vinta due volte (con Loreto nel 2011 e 2012, ndr), mi piacerebbe tanto fare il tris». Fabio Babetto