Coniugi raggirati in via Olivelli
PAVIA Si sono spacciati per tecnici dell'Enel e per poliziotti per mettere a segno l'ennesimo raggiro. Vittime della truffa marito e moglie, di 79 e 76 anni, che abitano in un palazzo in via Olivelli, a Città giardino. I due pensionati sono stati derubati dell'oro di famiglia: il valore della refurtiva non è stato ancora quantificato, ma ammonterebbe a qualche migliaio di euro. In base alla denuncia presentata alla polizia, il primo truffatore si è presentato alla porta dei coniugi verso le 11 di ieri mattina. Ha detto di essere un tecnico dell'Enel, incaricato di un controllo sull'impianto elettrico. In realtà era solo il primo atto della recita. Perché una volta all'interno dell'appartamento, il finto tecnico ha preso alcuni oggetti dalla casa. Poi, con questi in mano, si è allontanato dall'appartamento. Marito e moglie non hanno sospettato nulla, ma qualche minuto dopo alla porta si è presentato un poliziotto (in realtà un complice del truffatore) con in mano gli oggetti che erano stati trafugati in precedenza. Mostrandoli ai coniugi, li ha messi in guardia dai ladri. Un abile trucco per conquistare la fiducia dei pensionati e costringerli ad aprire la cassaforte, su invito del finto poliziotto che li ha spinti a controllare che tutto fosse al proprio posto e che dall'appartamento non mancasse nulla. Una volta aperta la cassaforte, con destrezza il truffatore ha preso il sacchetto con i gioielli, con la scusa di controllare che ci fossero tutti, e al suo posto ha messo un sacchetto vuoto. I pensionati si sono accorti della sparizione dell'oro solo quando i truffatori erano ormai lontani. Alle vittime non è rimasto altro che avvisare la polizia, che ha raccolto il loro racconto e una descrizione dei malviventi. @mariafiore3 ©RIPRODUZIONE RISERVATA