Tracce di sangue sul pavimento della villa

Antonino Bilella, il custode e fattore della grande casa di proprietà di Francesca Benetti, la 55enne scomparsa una settimana fa e che investigatori e inquirenti ritengono sia stato lui ad uccidere, dal carcere si professa innocente. «Io non c'entro niente», dice ai suoi legali. Ma per i Ris dei carabinieri la donna sarebbe stata uccisa nella sua villa, villa Adua, a Potessa di Gavorrano, sulle colline grossetane, poi trascinata sul pavimento (ci sono tracce di sangue) e fatta sparire, portata via in auto. E proprio del pianale della sua vettura, prima di farla rottamare, si sarebbe disfatto Bilella lungo la strada tra Siena e Grosseto: l'uomo è stato pedinato subito dopo l'allarme dato dal compagno della donna e sarebbe stato visto dagli investigatori mentre cercava di disfarsi del pianale per poi camuffare la vettura perché non si vedesse che proprio quel pezzo non c'era più. Oggi l'interrogatorio di garanzia.