Nadirex torna a casa «Cento è un osso duro serve tutta la grinta»
PAVIA L'unico modo per dimenticare Torino per la Nadirex è concentrarsi sulla sfida odierna con Cento. La formazione pavese torna a giocare al Palaravizza (palla a due ore 18) dopo due trasferte consecutive terminate con una vittoria e una sconfitta. Cento è un'ottima formazione. «Confermo – dichiara coach Romano Petitti – noi dovremo sfoderare una prestazione di altissimo livello mentale, ma anche tecnico per poterne uscire vincitori. Entrambe le squadre avranno mille motivazioni e saranno concentratissime. Credo che sarà molto importante l'inizio della partita. Sarà fondamentale l'apporto del nostro pubblico, che ritroviamo dopo la vittoria in rimonta con Tortona. A Cento c'è una tifoseria e un calore paragonabile a quello della Fortitudo, quindi sono convinto che la squadra sarà seguita da un folto numero di tifosi. Il pubblico pavese dovrà farsi sentire, per noi sarà davvero importante. E' una gara difficile, ma che vogliamo vincere. Prepariamoci a soffrire, e chi soffrirà di più vincerà». Dal punto di vista tecnico è l'assistente Simone Bianchi a inquadrare la partita. «Cento è una buona squadra che si basa fondamentalmente su tre giocatori – spiega Bianchi – il play pavese Simone Di Trani, uno cui piace avere sempre il pallone in mano e che ama l'uno contro uno, anche se dispone di un ottimo tiro da fuori. Attenzione poi ai due giocatori di due metri Marcello Carretti e Nicola Nieri, che giocano quattro e cinque, che insieme gestiscono almeno l'80% dei possessi della squadra di coach Gabriele Giuliani». Cento si presenta in via Treves decisa a vincere per riprendersi i due punti ceduti nel derby con la Fortitudo Bologna. «Abbiamo predicato grande attenzione – continua l'assistant coach pavese – è una squadra che predilige correre, giocare in velocità e contropiede. Nel corso della stessa partita alternano sia la difesa a uomo che quella a zona. Occorre non abbassare mai la guardia, perché vivono anche di grandi fiammate, come con Bologna, quando erano sotto di 15 punti in un battibaleno si sono riportati a contatto, anche se alla fine hanno ceduto di schianto». Nelle file di Cento giocano due pavesi, Simone Di Trani, che per la prima volta calca da avversario in una partita ufficiale il parquet del PalaRavizza, e Iris Ikangi, cresciuto nella Pallacanestro Pavia e che si è messo in luce nello scorso campionato di Dnc. «Ho visto tutte le partite giocate da Cento e Di Trani mi ha stupito positivamente per le sue doti di regia e per la forza di attaccare il canestro. Ikangi è un giovane che sta facendo bene e che è pericoloso a rimbalzo offensivo perché salta come un grillo, giocando da tre e da quattro». Maurizio Scorbati