Via libera alla Orte-Mestre sarà finanziata dai privati
ROMA Il Cipe ha approvato ieri il progetto della Orte-Mestre, un asse viario fondamentale per l'Italia (attualmente noto come E45), che rientra nei corridoi europei dei progetti TEN-T. Un'autostrada - si legge nella nota del ministero dei Trasporti - di 396 km che collega la dorsale tirrenica con quella adriatica in direzione nord-sud attraversando 5 regioni (Lazio, Umbria,Toscana, Emilia Romagna e Veneto), interessando 11 provincie e 48 comuni. Il costo complessivo dell'opera ammonta a 9 miliardi e 844 milioni di euro. «La novità di quest'opera - ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi - è che si tratta di un'opera di interesse pubblico realizzata in project financing, il cui costo quindi è completamente coperto da capitali privati. Il contributo dello Stato è indiretto e si concretizza nella forma della defiscalizzazione per Ires e Irap». I tempi di realizzazione prevedono ora l'approvazione da parte della Corte dei conti, un bando internazionale pubblico bandito entro l'aprile 2014 con sei mesi di tempo per l'assegnazione, e l'inizio dei lavori - la cui durata è prevista in sei anni - nel primo trimestre del 2015.