Metronotte ancora lontano l'accordo
SAN MARTINO Metronotte, ancora nessun accordo. «Dopo due casse integrazioni e gli esuberi – spiega Fabrizio Raina, Unione industriali, per conto dell'azienda di guardie giurate di San Martino – c'è la comprensione da parte dei sindacati della gravità della situazione ed è possibile proseguire ancora il negoziato». «Ancora nessun accordo in merito alla crisi aziendale Metronotte Safe, a nostro giudizio inesistente – spiega il segretario provinciale Ugl sicurezza civile Adriano Percoco –. Il nostro rifiuto si basa sulla mancata attuazione dell'accordo sottoscritto in Regione il 29 agosto che prevede una mobilità volontaria di 20 persone, ma che è stato applicato soltanto in parte (12 lavoratori su 20, ndr, anche se l'azienda dal 1 dicembre partirà con gli esuberi non volontari), e il sistema d'orario 5+1 che porterebbe il personale a crescere di numero nonostante l'azienda dichiari l'esubero. A questo bisogna aggiungere che i lavoratori nella riunione svoltasi in azienda hanno rifiutato a maggioranza ogni possibile trattativa con l'azienda sull'azzeramento dell'accordo provinciale per quanto attiene alla parte economica e all'abbandono del sistema d'orario 6+1+1». (a.gh.)