Preso grossista della droga vendeva hashish e cocaina
di Adriano Agatti wPAVIA Riforniva anche i piccoli spacciatori del centro storico di Pavia. Michele Saviano, un muratore di 33 anni, che abita a San Giuliano Milanese, è stato arrestato dai carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Pavia. Nella sua abitazione i militari hanno trovato 750 ovuli di pasta di hashish, un chilo e mezzo di marijuana e mezzo chilo di cocaina. In casa c'erano anche una pistola che era stata rubata a Milano con tanto di 300 proiettili. Il valore della droga sequestra ammonta ad oltre duecentomila euro. L'indagine dei carabinieri era iniziata il 4 di ottobre scorso dopo l'arresto di un piccolo spacciatore sudamericano nelle vie del centro storico pavese. I carabinieri avevano fermato anche tre clienti e li avevano trovati in possesso di un tipo particolare di hashish, una specie di pasta. Da lì erano iniziate le indagini e i militari sono risaliti al nome del presunto grossista, Michele Saviano. Mercoledì pomeriggio lo hanno intercettato a Bascapè e lo hanno seguito sino a San Giuliano. I carabinieri hanno cercato di entrare ma lui si è accorto della presenza dei militari, ha messo la droga in due zainetti e stava cercando di fuggire. I carabinieri hanno rotto il vetro di una finestra e sono riusciti ad entrare. Lo hanno bloccato e hanno trovato droga e pistola calibro 9. Michele Saviano è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Lodi. Secondo gli investigatori, l'uomo spacciava anche nelle province di Lodi e di Milano. Un grossista della droga che, secondo le prime ipotesi investigative, doveva girare armato per il timore di essere aggredito dai piccoli spacciatori che si rifornivano da lui. L'arma sarà esaminata dai Ris di Parma.