San Zenone, via ai lavori nella chiesa parrocchiale

di Giovanni Scarpa wSAN ZENONE E' iniziata l'opera di restauro della chiesa di San Bartolomeo. Ieri mattina, dopo un sopralluogo, la Sovrintendenza ai Beni paesaggistici ha dato il via libera ai lavori. Già dalla tarda mattinata i muratori (che avevano montato le impalcature nei giorni scorsi, sia dentro che fuori) hanno cominciato l'intervento che prevede la messa in sicurezza e consolidamento dei punti danneggiati dal terremoto del gennaio del 2010. «Ci vorranno all'incirca nove mesi, indicativamente, prima di poter riavere la nostra chiesa – dice il vice parroco, don Michele Sozzani –. Siamo davvero contenti che finalmente si sia aperto il cantiere. La chiesa di San Bartolomeo, per me almeno, è una delle più belle di tutta la Bassa. Ma il tempo passa e aveva proprio bisogno di essere rimessa in sesto». I tempi sono stati lunghi per i necessari studi e i monitoraggi sulla staticità dell'edificio. Studi che per fortuna non hanno evidenziato alcun tipo di problema per la struttura che risale all'Ottocento. Il parroco don Roberto Romani è fiducioso: «So che i lavori si protrarranno per diverso tempo, ma mi piacerebbe proprio poter celebrare la messa il giorno di Natale,solo quello, qui a San Bartolomeo. Un po' come era successo per il Duomo di Pavia». A giudicare dall'interno, dove ci sono ponteggi ovunque, sembra però difficile. E' comunque felice anche il sindaco, Eugenio Tartanelli. «L'iter è stato lungo e laborioso, ma si sapeva sin da subito che la strada non sarebbe state nè semplice nè breve. L'importante, comunque, è essere arrivati a questo importante traguardo. E i problemi che ci saranno, li affronteremo uno alla volta». Il primo, come sempre, è quello economico. Il costo del restauro si aggira sui 650 mila euro. «Buona parte arriverà dall'8 per mille – spiega don Michele –. Per il resto chiederemo aiuto ai parrocchiani. E' già attivo un comitato per raccogliere i fondi. Sarà rilasciata una ricevuta per poter scaricare poi il contributo».