Stipendi in ritardo allarme per 40 bidelli

di Denis Artioli e Claudio Malvicini wVIGEVANO I lavoratori vigevanesi della cooperativa Nord Servizi di Milano sono sul piede di guerra. Cgil e Cisl, che stanno tutelando i 40 operatori scolastici (bidelle e bidelli) delle scuole elementari, sono preoccupati per la situazione dei soci della cooperativa, lavoratori che guadagnano dai 300 agli 800 euro netti al mese, a seconda delle ore di servizio. «Stiamo aspettando notizie da Roma sul futuro appalto che verrà aggiudicato – spiega Lorena Bini, sindacalista della Cgil – perchè non abbiamo buone notizie: per la spending review, che prevede tagli del 30% sugli appalti scolastici, visto che parte di questi lavoratori è già stata in cassa in deroga, e perché aspettiamo di capire cosa succederà al patto di stabilità». Ma, a parte i problemi generali, «questa cooperativa paga in ritardo gli stipendi ai lavoratori – sottolinea Bini – e si va verso lo stato di agitazione, stiamo cercando di capire se a metà novembre gli stipendi saranno pagati regolarmente o no. E' una situazione che abbiamo già segnalato al prefetto di Pavia, abbiamo sentore che il 15 novembre agli operatori scolastici non arriveranno i soldi di settembre, ma speriamo di sbagliarci. In ogni caso, siamo pronti a dare battaglia». Ai due numeri di telefono della sede della Nord Servizi, ieri, rispondeva solo un fax, quindi, impossibile avere la versione dell'azienda. «Il ministero paga sempre la cooperativa – sottolineano i sindacalisti – ma la cooperativa paga in ritardo i lavoratori». «Con la cooperativa che gestiva il servizio prima della Nord Servizi i lavoratori sono in causa perché non hanno ricevuto le ultime mensilità né il Tfr, non vorremmo ritrovarci nella stessa situazione – spiega Gildo Comerci, sindacalista della Cisl –. Per questo chiediamo l'intervento dei dirigenti scolastici e dell'ispettorato del lavoro». ©RIPRODUZIONE RISERVATA