Meno lavoro, più concentrazione la ricetta del Lomello per risalire
LOMELLO Come vincere in casa della seconda in classifica dopo un periodo difficile? Al Lomello è bastato un allenamento in meno per farcela: non un carico di lavoro in più, come spesso accade dopo le sconfitte (vedi il Milan in ritiro punitivo), ma uno in meno. «In accordo con l'allenatore Angelo Gallanti abbiamo eliminato una seduta la settimana scorsa: da tre a due – conferma il presidente onorario del Lomello Giuseppe Cotta Ramusino –. E' stata una scelta che ho caldeggiato perchè, dopo anni d'esperienza nel mondo del calcio, ho notato che questa squadra aveva bisogno di un allenamento mentale più che di uno fisico. Ho fatto un discorso ai ragazzi giovedì sera e domenica a Corbetta sembravamo noi la seconda in classifica». La vittoria è arrivata grazie ad un rigore siglato da Finizio: «Però abbiamo creato molte occasioni, anche il pubblico del Corbetta sportivamente ci ha fatto i complimenti – aggiunge Cotta Ramusino –. Per carità non abbiamo una squadra per vincere il campionato però nemmeno da retrocedere. Ora dobbiamo andare avanti sulla strada tracciata a Corbetta, non solo con la mente, ma anche con le gambe». Nel prossimo turno il Lomello, partito dopo la vittoria dei play off in Prima con l'obiettivo di chiudere nella prima metà della classifica del campionato di Promozione, affronterà in casa una sfida intraprovinciale. Arriva il Bornasco Zeccone, neopromosso come il Lomello, che ha 8 punti contro i 12 del Lomello e non perde da cinque giornate: quattro pareggi di fila e domenica la prima vittoria della storia in Promozione con l'Assago. (s. bar.)