Abatantuono regista apre la stagione di prosa
VIGEVANO S'intitola "Vengo a prenderti stasera" la commedia che vede l'esordio alla regia di Diego Abatantuono e domani alle 20.45 aprirà la stagione di prosa al Teatro Cagnoni di Vigevano (in replica mercoledì alla stessa ora). Un comico al tramonto, che non ha mai raggiunto il successo, incontra la sua Morte: una morte davvero speciale, che ha sembianze umane e che si occupa di portare nell'aldilà solo i comici. E mentre il comico mette a nudo le sue folli paure cercando di prendere tempo, la Morte, capace di compiere stupefacenti magie, si prodiga per convincerlo a spirare subito per portarlo nell'inferno dei comici. Ma il comico si ribella e tra i due personaggi prende avvio un'altalena di momenti tra conflittualità e complicità. La Morte racconta con orgoglio dei comici che ha conosciuto per motivi di "lavoro" e, con grande sentimento, ricorda i particolari della dipartita di grandi artisti della comicità come Totò, Belushi, Troisi, Chiari, Stanlio e Ollio, Chaplin, De Sica e altri. Gli equivoci e i contrasti tra i due proseguono, sino ad approdare a un clamoroso colpo di scena finale. Gli interpreti della commedia sono Mauro di Francesco (il comico al tramonto) e Nini Salerno (la Morte), entrambi abilissimi a toccare con istrionica maestria le corde del tragico come quelle del riso. «Per me si tratta di affrontare un viaggio pieno di buoni profumi, per prima cosa il profumo dell'amicizia: conosco Mauro di Francesco e Nini Salerno da più di quarant'anni, e la nostra storia comune è carica di ricordi – dice Diego Abatantuono che è anche autore del testo, scritto a sei mani con Nini Salerno e Giovanni Bognetti - Il Saltimbanco poi è curioso per natura, così quando mi hanno chiesto di impegnarmi nella regia teatrale, ho accettato con entusiasmo». Ed è così che l'attore e regista milanese – che dopo essersi conquistato la celebrità impersonando il "terrunciello", ha abbandonato quella maschera per ritagliarsi uno spazio di tutto rispetto nel cinema italiano – si è trovato ad affrontare un tema affascinante e complesso che, quando corre sul filo della leggerezza, rende ogni riflessione più dolce e stimolante. «Non è facile abbordare una tematica che sfiori la fine della vita, ma il trucco c'è e si vede benissimo – continua Abatantuono – I miei due attori complici ed io sappiamo far ridere da anni e il risultato finale è beffardo, agile e sorprendente». D'altra parte Mauro di Francesco - araldo della più nobile tradizione dei film giovanilisti degli Anni '80 - e Nini Salerno – attore elegante e poliedrico - non sono certo persone "da prendersi sul serio" e di questo vanno fieri. «Lavorare tra amici è sempre una garanzia, tanto che per le scene ci avvaliamo anche della "genialità" di un altro vecchio amico, Gianandrea Gazzola – aggiunge Abatantuono - Ho cercato di mettere insieme cifre e schemi stilistici che prima di tutto divertissero noi, oltre che il pubblico, lasciando perdere significati e messaggi spesso inutilmente saccheggiati dal teatro. Insomma mi piacerebbe restituire ad ogni spettatore l'atmosfera che ci ha coinvolti, un profumo di divertimento ed umanità».. Biglietti da 26 a 10 euro (15 euro last minute e ridotto studenti). La biglietteria è aperta domani e mercoledì, dalle 17 e fino a 15 minuti dopo l'inizio dello spettacolo. Per informazioni: tel. 0381.82242. (m. piz.)