Callejon-Hamsik: supergol e il Napoli vola
NAPOLI4-2-3-1 Reina, Mesto (7' pt Uvini), Fernandez, Albiol, Armero, Dzemaili, Berhami, Callejon, Hamsik, Insigne (45' st Mertens), Higuain (33' st Zapata). A disp.: Rafael, Colombo, Cannavaro, Inler, Bariti, Radosevic, Pandev All.: Benitez CATANIA4-4-1-1 Andujar, Alvarez (38' st Rolin), Legrottaglie, Gyomber, Capuano, Izco (25' st Petkovic), Tachtsidis, Almiron, Biraghi (11' st Keko), Castro, Lopez. A disp.: Frison, Ficara, Capuano, Freire, Leto All. De Canio Arbitro: Irrati di Pistoia Reti: nel pt 14' Callejon, 20' Hamsik, 25' Castro Note: angoli: 12-0 per il Napoli. Recupero: 2' e 3'. Spettatori: 40 mila NAPOLI Il testa a testa al vertice della classifica continua. Il Napoli risponde subito al blitz della Juventus a Parma, superando il Catania e mantenendo il secondo posto in comproprietà con i bianconeri. Non è una partita facile per gli azzurri ed il fatto che la vittoria con un solo gol di scarto la dice lunga sulle difficoltà trovate dai padroni di casa per accaparrarsi i tre punti. I siciliani, nonostante la squadra sia fortemente rimaneggiata per la numerose assenze, tengono molto bene il campo e soprattutto nei primi dieci minuti di partita, mantengono il predominio del gioco. La squadra di Benitez, però, è dotata di attaccanti estrosi e ricchi di tecnica individuale. Quando la manovra degli azzurri passa tra i piedi dei trequartisti e di Higuain può sempre concretizzarsi un pericolo per la difesa siciliana. Ed infatti i primi due gol dei partenopei nascono proprio da super giocate dei suoi uomini migliori. Callejon ed Hamsik finalizzano manovre corali dell'attacco sui due lati del campo e l'inerzia della gara sembra decisamente girare dalla parte del Napoli. Ma il Catania non si arrende e sfrutta i suoi uomini migliori, Almiron e Maxi Lopez (l'argentino torna titolare dopo sei mesi, fino ad ora aveva giocato sette volte, ma sempre subentrando dalla panchina) per reagire. Proprio da una giocata di classe di Lopez parte l'azione del gol catanese, siglato da Castro, grazie ad un assist di Biraghi. Nel secondo tempo accade quello di cui Benitez si è troppo spesso lamentato: il Napoli, complice un atteggiamento più sfrontato, produce occasioni da gol a raffica e le spreca in continuazione tenendo aperta la gara fino all'ultimo.