Raid al Vallone, 3 case svaligiate in due ore

PAVIA Ladri scatenati al Vallone. In due ore hanno svaligiato tre abitazioni con bottino di denaro e oggetti preziosi. Gli agenti della squadra volante hanno eseguito i sopralluoghi ma non hanno trovato tracce dei responsabili. Tutti i furti sono stati messi a segno quanto i padroni di casa non c'erano. Probabilmente è entrata in azione la stessa banda di scassinatori. Ecco la ricostruzione dei furti che sono stati messi a segno venerdì pomeriggio. I ladri hanno colpito la prima volta in via Brescia, nell'abitazione di Giovanni Balzamo. Hanno forzato la porta e sono riusciti ad entrare approfittando dell'assenza dei padroni di casa. Una volta all'interno si sono impossessati del denaro contante che sono riusciti a trovare, circa seicento euro, e della tessera bancopost con tanto di codice. Non è da escludere che i ladri siano anche riusciti ad effettuare un prelievo. Il furto è stato scoperto al rientro del proprietario. Giovanni Balzamo non ha potuto far altro che chiedere l'intervento della polizia con una telefonata al 113. Gli agenti della volante hanno eseguito il solito sopralluogo. Il giorno prima un altro appartamento era stato svaligiato sempre in via Brescia. Il raid della gang di scassinatori era appena iniziato. Qualche minuto più tardi è stata la volta di via Pastrengo, a poche centinaia di metri. I ladri sono riusciti ad entrare nell'abitazione di Leandro Sforzini. Anche in questo caso il padrone di casa era assente e i ladri hanno agito praticamente indisturbati. Hanno rovistato da ogni parte e sono riusciti a trovare gli oggetti preziosi. Li hanno presi e si sono allontanati senza che nessuno li vedesse. L'ultimo colpo è stato messo a segno in via Cuneo. Qui gli scassinatori hanno preso di mira l'abitazione di Liliana Colaciolo. Hanno forzato la porta e sono riusciti a trovare alcuni preziosi. Li hanno razziati e si sono allontanati senza lasciare tracce. La polizia è intervenuta anche in via Cuneo. E' evidente che i furti sono stati messi a segno da elementi che appartengono alla stessa banda. La tecnica è identica. Probabilmente i ladri suonano i campanelli e, quando si rendono conto che le abitazioni sono incustodite, entrano in azione. E lo fanno con determinazione. Una situazione, quella del Vallone, che sta diventando sempre più preoccupante. Gli scassinatori ormai colpiscono in pieno giorno senza incontrare ostacoli. «Ci stanno martellando senza pietà – spiega Massimo Liosi, l'edicolante di via Solferino – ci sono furti quasi tutti i giorni. Bisogna anche dire che non c'è molta vigilanza. Prendono di mira abitazioni e auto parcheggiate».