Arrigoni sprona il Pavia «Più cattivi per fare punti»

Male nelle prime due giornate, poi il Lumezzane ha ingranato una serie di tutto rispetto: tre vittorie (con Feralpi, San Marino e Carrarese) e due pari (Entella e Alto Adige), con una sola sconfitta in casa della Cremonese, dopo essere passato in vantaggio. E' una squadra molto giovane, il Lumezzane, ma guidata da Michele Marcolini (ex calciatore di Chievo, Atalanta e Bari in A) e con alcuni elementi esperti: in difesa ci sono l'ex azzurro Mauro Belotti (foto) e Davide Mandelli (ex A col Chievo), a centrocampo Giuseppe Russo (ex B con Verona e Ascoli), mentre in attacco c'è stata l'esplosione di Ernesto Torregrossa, capocannoniere del campionato con 7 reti. di Luca Simeone wPAVIA «La crescita della squadra si è vista nelle ultime settimane, ma bisogna anche portare punti a casa: contro il Lumezzane è un'occasione che dobbiamo cercare di sfruttare, anche perché poi la domenica successiva c'è la sosta». Andrea Arrigoni dopo l'uscita di scena di Lorenzo Carotti e Valerio Pirovano (stagione finita per entrambi) sarà ancora di più il punto di riferimento di un Pavia che domenica scorsa a Chiavari contro la capolista Entella ha fatto una buona figura, non meritando la sconfitta. «Ci vengono a mancare dei giocatori importanti, ma ormai non è possibile tornare indietro – constata il capitano – tutti dovremo dare ancora di più, ma sono certo che chi prenderà il loro posto si impegnerà al massimo. Domenica per esempio Bracchi si è fatto trovare pronto e ha giocato una bella gara. Io avrò magari maggiori responsabilità, ma continuerò a dare una mano ai più giovani che hanno bisogno di crescere». Contro l'Entella «ce la siamo giocata e alla fine abbiamo perso solo per un episodio sfortunato, ma contro il Lumezzane abbiamo la possibilità di rifarci. E' comunque una squadra che dietro ha giocatori d'esperienza come Belotti e Mandelli, e davanti un attaccante come Torregrossa che sta segnano tantissimo e quindi merita un'attenzione particolare. Ma come sempre noi cerchiamo di lavorare su noi stessi più che sugli avversari». E a questo proposito una delle note dolenti del Pavia è la quantità di gol subito sui calci piazzati: gli ultimi cinque gol sono arrivati da calcio d'angolo (4) e calcio di rigore (1). Pala si è molto arrabbiato anche domenica al termine della gara con l'Entella: si lavora in continuazione su queste situazioni ma alla fine la rete ci scappa sempre. «Ci alleniamo sempre, ma bisogna essere più cattivi sulle marcature, nei duelli in area – dice Arrigoni – questo vale anche per i calci d'angolo o di punizione a nostro favore: l'impressione è che gli avversari siano più convinti di noi». La gara contro il Lumezzane, nella quale il Pavia ritroverà anche gli ex Mauro Belotti (che Pala avrebbe voluto portare con sé a Pavia questa estate) e Mattia Monticone (che l'anno scorso proprio con la maglia azzurra esordì nel calcio professionistico) coinciderà con i festeggiamenti del Pavia calcio: «Speriamo di dare il nostro contributo nella giornata in cui si celebrano i 102 anni della società». Per questa occasione, infatti, la società ha fissato dei prezzi superscontati per richiamare il pubblico: 1 euro per la curva Nord-Ardizzone e 5 euro per la tribuna azzurra. Ieri mattina la squadra si è allenata sul sintetico del Mascherpa svolgendo un lavoro specifico sulla rapidità, sotto la guida del preparatore atletico Diamantini. Poi partitelle fra i vari reparti della squadra e quindi lavoro sulle palle inattive. Lorenzo Degeri si è allenato ancora a parte, il suo rientro dovrebbe avvenire dopo la sosta di campionato, quindi in occasione della trasferta contro la Pro Vercelli.Oggi la settimana si conclude con la consueta seduta di rifinitura al termine della quale saranno diramate le convocazioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA