Ex pretura, si tratta la vendita

MEDE Il Comune, per reperire risorse, cerca di vendere l'ex pretura avviando una manifestazione d'interesse a procedura negoziata. Due le gare già andate deserte. Entro giovedì, alle 12.30, si potranno presentare le buste in municipio contenenti l'interesse all'acquisto dell'immobile di viale Primo Maggio, il cui valore è stimato in 200mila euro e in cui si trovano due unità occupate e l'archivio dell'ex pretura non ancora rimosso dal tribunale. «La procedura negoziata sarà effettuata anche in presenza di un solo plico», fa sapere il sindaco Lorenzo Demartini. Il tentativo di vendere l'ex immobile giudiziario parte da lontano. Due anni fa il consiglio comunale aveva approvato il programma per le alienazioni di immobili comunali. Nell'agosto 2012 la giunta aveva approvato una prima stima per l'alienazione del palazzo: il valore a base della procedura di alienazione era stato fissato a 274mila euro. Per due volte l'asta pubblica indetta per l'alienazione dell'immobile era andata deserta. Nel novembre 2012 l'apertura dell'asta aveva registrato una riduzione del 10% del valore di stima a base d'asta, rideterminato in 247mila euro. Nel marzo scorso la diserzione di gara e la seconda riapertura dell'asta con lo stesso valore di 247mila euro. In maggio ecco la seconda asta deserta e ora il Comune ha ritenuto di procedere all'alienazione del bene con il sistema della procedura negoziata. Il Comune di Mede, come tanti altri enti locali, sta cercando di vendere il patrimonio immobiliare "non strategico" per dare ossigeno alle casse municipali, strette tra i tagli imposti dallo Stato e i vincoli di bilancio che bloccano gli investimenti.(u.d.a.)