Passaggio a livello, stop da lunedì

CASTEGGIO Da lunedì sarà chiuso definitivamente il passaggio a livello di via Mazzini, sulla linea ferroviaria Alessandria-Voghera-Piacenza. Il sindaco sindaco Lorenzo Callegari ha già emesso una specifica ordinanza, preparata in accordo con la Società Rete Ferroviaria, che provvederà ad abbassare definitivamente le sbarre del passaggio a livello e quindi a demolire gli impianti. Va subito precisato che su questo tratto non insiste un grande traffico veicolare, il quale si riduce in pratica al transito dei mezzi diretti verso un capannone artigianale esistente nella zona oltre la ferrovia. Il Comune ha comunque già definito e reso agibile un percorso alternativo: «Abbiamo provveduto ad asfaltare e sistemare una strada, in precedenza sterrata, e che parte all'altezza dell'area fieristica di via Truffi, le auto potranno transitarvi per raggiungere il capannone di via Mazzini - ha spiegato il sindaco Callegari - Le Ferrovie dello Stato si occuperanno di realizzare le recinzioni provvisorie e definitive della sede ferroviaria in corrispondenza del passaggio a livello, nonché della demolizione delle massicciate stradali e della relativa pavimentazione in corrispondenza del passaggio a livello dismesso». In base alla convenzione stipulata dal Comune con la Direzione investimenti di Rfi, nelle casse di Palazzo Carena dovrebbe entrare un contributo economico derivante dall'attuazione di opere sostitutive al passaggio a livello, cioè la strada citata dal sindaco. Gli amministratori comunali, poi, hanno colto l'occasione per pensare a un'ulteriore alternativa viabilistica: «Una volta che saranno state rimosse le sbarre e che le Ferrovie costruiranno un muro di protezione in loro sostituzione, si potrà procedere all'acquisizione del vasto piazzale vicino alla stazione - anticipa Andrea Mussi, vicesindaco ed assessore comunale all'urbanistica – Abbiamo intenzione infatti di riqualificarlo e crearvi una nuova strada, che collegherà via Mazzini con viale Giulietti. Attualmente quest'area viene utilizzata come parcheggio a pagamento, gestito dalla ditta Colombo, in futuro i posti macchina saranno comunque mantenuti». Simone Delù