La stagione di Pirovano si ferma qui
PAVIA La buona notizia è il rientro di Degeri, quella cattiva, pessima, è lo stop definitivo per Pirovano. La risonanza magnetica a cui è stato sottoposto Valerio Pirovano ha evidenziato che il laterale destro del Pavia dovrà essere operato per la rottura completa del legamento crociato del ginocchio destro. Così dopo Lorenzo Carotti, sottoposto lunedì al San Matteo dal dottor Claudio Pavesi ad un intervento di ricostruzione dopo la rottura del tendine d'Achille, il Pavia perde per tutta la stagione anche Pirovano. L'emergenza infortuni si allunga e la rosa, già numericamente ridotta, messa a disposizione di mister Pala ora è ai minimi termini. Toccherà alla società ora valutare cosa si potrà fare non tanto sul mercato di gennaio, ma già tra quello degli svincolati. Se è vero che per fortuna il campionato di Prima divisione non prevede quest'anno retrocessioni un Pavia che doveva lavorare per una progettualità in vista del futuro oggi è alle prese con un presente davvero difficile. Un'emergenza che riguarda tutti i reparti, dalla difesa al centrocampo, l'unico settore dove oggi Pala può ritenersi coperto è quello dei portieri dove Facchin e Rossi sono interscambiabili con la garanzia della stessa affidabilità. In vista della gara con il Lumezzane quindi si vedrà un Pavia ancora costretto ad adattarsi in diversi reparti e con una lista di convocati infarcita di giovani della Berretti. Ieri in preparazione a questa sfida in programma domenica alle ore 14,30 al Fortunati gli azzurri hanno, intanto, disputato una partitella a ranghi contrapposti al Mascherpa. La preparazione proseguirà oggi e domani con gli ultimi due allenamenti settimanali, sempre con programmazione mattutina. Dal canto suo la società cercherà di coinvolgere qualche tifoso in più domenica con la politica dei prezzi scontati (1 euro in curva Nord, 5 in tribuna azzurra, 33 rossa e under 14 gratis). (e. v.)