La Juventus è tornata blindata Chiellini si scusa con Bergessio
TORINO Sei gol in quattro giorni e difesa blindata per la seconda volta consecutiva. Una Juventus così bella, in questa stagione, non si vedeva da fine agosto. Non è ancora la macchina quasi perfetta degli ultimi due scudetti, ma le ultime due uscite hanno dato risposte confortanti. Il crollo di Firenze ha dato una scossa ai bianconeri, come accadde l'anno scorso dopo la sconfitta con l'Inter che chiuse il periodo di imbattibilità di oltre un anno. In campo, si è rivista una squadra tosta. Senza troppe amnesie. «Era importante riprendere il nostro cammino, fare due vittorie in casa e stare vicino alla vetta», osserva Andrea Pirlo. Il calendario intanto non conosce sosta, domani sarà il Parma a tendere una trappola ai bianconeri prima della Champions. Martedì mancherà per squalifica Giorgio Chiellini, per l'espulsione rimediata a Madrid. Mercoledì il numero 3 è stato protagonista dell'infortunio del catanese Bergessio (frattura al perone, 2 mesi fuori). Il difensore si è scusato pubblicamente su Twitter con l'argentino, che ha postato la foto della radiografia della frattura. Scuse accettate da Bergessio, che ha risposto con un tweet. Meno conciliante il presidente del Catania, Pulvirenti: «È stato un intervento di violenza inaudita, spocchioso e vigliacco».