Rifiuti fuori dai cassonetti «Ora scattano le multe»

VIGEVANO «Faremo controlli con gli ausiliari ambientali e scatteranno anche delle multe». Lo annuncia l'ingegner Carlo Cocino, dirigente di Asm Isa responsabile per l'igiene urbana, dopo aver visto la quantità di rifiuti abbandonati fuori dai cassonetti. I controlli partiranno nelle zone dove nel corso di questo mese è stata estesa la raccolta differenziata porta a porta, ovvero viale Montegrappa, corso Novara, nel tratto tra la rotonda di Santa Giuliana e la chiesa di San Bernardo, corso Anita e Giuseppe Garibaldi, corso Cavour e corso Milano, fino al passaggio a livello. Molti rifiuti abbandonati si trovano in corso Novara, dove camminando per la via si vedono accanto ai cassonetti borse al cui interno si trova di tutto: dalla plastica agli avanzi della cena. «Queste zone – prosegue Cocino – risentono della migrazione dei rifiuti del centro storico, dove da tempo si pratica la differenziata». In pratica qualche cittadino andrebbe a buttare i rifiuti del porta a porta dove ci sono ancora i cassonetti per la raccolta indifferenziata. «Le persone si devono organizzare per cui è normale che ci sia ancora un po' di confusione – continua Cocino –. Inizieremo quindi una campagna informativa ma multeremo chi abbandona i rifiuti per strada». In corso Novara c'è chi è favorevole al porta a porta. «La strada stava diventando una discarica a cielo aperto – dice Marco Cantella – soprattutto di fianco alla chiesa di San Bernardo. Buttavano via di tutto: spazzatura, materassi, divani, mobili e giochi per bambini. Ora le mie richieste sono state accolte: al posto dei cassonetti ci sono le fioriere. Ma non è cambiata la maleducazione: qualche sera fa qualcuno ha portato via le piante che avevo messo in vaso». «Basterebbe prestare un po' di attenzione ma le persone non hanno voglia di aspettare i giorni di raccolta – aggiunge Redenta Dolce –. Capisco che, per chi abita in condominio, tenere la pattumiera per giorni possa essere un problema, ma in città ci son comunque altri cassonetti. Tutto sta a sapersi organizzare». Una città di maleducati, quindi. «Ci sono persone che hanno l'abitudine di buttare la carta o la cicca della sigaretta per strada – commenta Patrizia Celon – e a noi tocca pulire il marciapiede tutte le mattine. Ho visto, poi, che c'è ancora chi lascia la borsa della spazzatura accanto ai cassonetti della plastica o della carta». «La strada – conclude Salvatore Annibale – mi sembra sporca quanto prima. Anzi, mi sembra che con la differenziata le strade siano meno pulite. La gente si ferma con la macchina vicino ai cassonetti per gettare l'immondizia, ma non sono sicuro che dentro ciascun contenitore finiscano i rifiuti giusti». Selvaggia Bovani