La sfida del turismo Montesegale alleata con altri 26 Comuni

MONTESEGALE Quel paese dell'Oltrepo Pavese che dieci anni fa rischiava di restare senza un negozio dopo la chiusura dell'ultimo fornaio, tra breve avrà una bottega con i prodotti provenienti da moltissimi Comuni italiani. A Montesegale il piccolo miracolo avverrà grazie al Progetto "Rete nazionale delle comunità ospitali… gente che ama ospitare" che coinvolge 27 piccoli centri legati all'Associazione Borghi autentici d'Italia. La Convenzione fra i Comuni che aderiscono al progetto è stata firmata a Salsomaggiore Terme e proprio grazie alla messa in rete, attorno ad una strategia condivisa, di ben 27 realtà territoriali di parti diverse d'Italia, sarà possibile un significativo posizionamento dell'offerta "comunità ospitale" sui mercati nazionali ed internazionali. Il progetto, il cui costo complessivo è di circa 600mila euro, ha come obiettivo quello di realizzare un sistema nazionale di destinazioni turistiche e culturali in cui gli ospiti partecipino alla vita delle comunità locali: in sostanza il turista sarà un "cittadino temporaneo" e i borghi aderenti avranno un "Codice etico dell'ospitalità", personale formato ad hoc (gli "angeli dell'ospitalità, il tutor dell'ospite, la cuoca amica.."), verrà creata la "Bottega dei sapori autentici" per valorizzare tutto il catalogo delle produzioni locali e sperimentare un dispositivo di e-commerce (Sapori dai Borghi) per la vendita on line dei prodotti di tutti i 27 comuni. «Montesegale – spiega il sindaco Carlo Ferrari – realizzerà opere strutturali e infrastrutturali per l'informazione turistica (per un importo complessivo di circa 55 mila euro euro), realizzerà un percorso culturale turistico specifico "Arte nella natura" quale supporto alle strategie di offerta locale, formerà il personale necessario e coinvolgerà nel progetto gli operatori privati. Mattia Tanzi