Visca: «Attenti, non ci lasceranno giocare»

VOGHERA «E' stata una domenica thriller»: mister Fabio Visca trova una definizione efficace per raccontare, a distanza di poche ore, la gara terminata con lieto fine imprevisto che l'OltreVoghe ha disputato a Fenegrò. Sembrava dovesse arrivare la prima sconfitta della stagione, invece è stata una vittoria. La prima arrivata sul filo di lana. Dallo stadio comasco ritorna una squadra rinforzata dal risultato e che ha imparato quanto sia pericoloso abbassare la guardia con avversarie che sopperiscono col carattere alle carenze tecniche. «Delle squadre che abbiamo incontrato è stata quella che ci ha messo di più in difficoltà, ma abbiamo dimostrato di non mollare mai – ammette Visca –. Buttavano palla avanti, si allungavano e noi la facevamo girare orizzontalmente senza andare avanti. Non c'era tanto movimento». Sebbene i numeri siano tutti a favore dell'OltreVoghe, Visca schiva il ruolo di ammazza campionato. Il primato in cima alla classifica solitario (22 punti), il miglior attacco (22 gol) e la miglior difesa (4) non bastano a far abbassare la guardia al tecnico. «Squadre ammazza campionato non ce ne sono – taglia corto –. Le prime sono allo stesso livello, quindi non c'è da esaltarsi e non c'è da deprimersi». La squadra dovrà abituarsi a giocare in trasferta su campi per la maggior parte piccoli rispetto al Parisi, e contro avversarie che concederanno poco al gioco. Fenegrò è stato il primo esempio. «Noi facciamo sempre il nostro gioco – commenta Visca –. Detto questo, la partita con il Fenegrò è stata una di quelle gare che danno indicazioni importanti sull'atteggiamento da mantenere: essere sotto al 90' in dieci uomini e vincere è un segnale positivo». La squadra, intanto, raccoglie consensi e tifosi. Anche fuori dall'Oltrepo. «Tanta gente di Tortona viene a vederci – racconta Visca –. Si divertono perché giochiamo bene. C'è un ragazzo che non manca mai, Fabio Zago: mi seguiva quando allenavo la Gaviese sia in trasferta che in casa. Il talismano, invece, è un signore di Stradella che non manca mai allenamenti e partite. All'una e trenta domenica scorsa era già in tribuna: non so come si chiami, ma è sempre presente». La fotografia scattata da mister Visca è quella di una squadra che sta convincendo grazie ai risultati. «Vedo che la squadra è seguita durante la settimana al campo di allenamento, e spero sempre anche di avere l'appoggio degli ultras: avendo giocato a Voghera so dell'aiuto che ci potrebbero dare». Sul terreno di Via Facchinetti il prossimo avversario sarà la Vergiatese (10 punti) che non perde da tre turni (1-1 nell'ultimo match con il Vigevano, vittoria con San Giuliano e pari con Magenta). L'OltreVoghe potrà contare sul Parisi sia come tipologia di campo sia come calore del pubblico. «Con il Fenegrò anche l'ambiente ha influito perché si giocava su un campo con una tribuna di ferro piccola. Quando siamo in casa al Parisi ci sono meno rischi, siamo davanti al nostro pubblico e quindi stimolati a fare bene». Marco Quaglini