Frezza difenderà il titolo dei welter a dicembre a Pavia
L'arciere del Cus Pavia Ottavio Stafforini si è piazzato al primo posto della categoria Master della specialità compound nella gara interregionale sui 18 metri disputata a Solaro, nel milanese. Nono è giunto il compagno di squadra Marco Carvani. Nell'olimpico seniores ha chiuso quinta la squadra del Dlf Voghera, che individualmente ha piazzato nono Roberto Benedetti, 16esimo Massimo Elentri e 31esimo Andrea Valentini, mentre Giuseppe Fico, Arcieri Minerva Pavia, è giunto 27esimo. Nell'arco olimpico master in quarta posizione si è classificata la squadra degli Arcieri Minerva Pavia, che individualmente ha piazzato al nono posto Paolo Cammarata, 16esimo Vincenzo Fucci e 25esimo Pierangelo Lodola. Con la disputa del Trofeo d'Autunno a Miradolo Terme è calato il sipario sulla lunga stagione su strada Acsi. Ed anche a Miradolo (140 i partenti) non sono mancate le emozioni. Gran volata generale al termine della corsa per la fascia giovanile (junior, senior e cadetti) con la vittoria assoluta dello junior Andrea Natali, alfiere del team ligure Bicistore; argento, per pochi centimetri, al senior Andrea Mascheroni, velocista varesino del Team Chiappucci. Per trovare, nel folto di un plotone forte di sessanta unità, il primo atleta pavese occorre andare al nono posto assoluto: si tratta di Giorgio Rapaccioli di S. Maria della Versa e portacolori della squadra piemontese Borgnia. Due vittorie piacentine invece tra veterani e gentleman: Silvano Bottarelli ha vinto tra i primi con Franco Toia (Caldani Villanterio) settimo; tra i gentleman vittoria di Massimo Picco. Infine i supergentleman: fascia-A a Giuliano Barboni (Sant'Angelo) e sesto Dario Cornaglia della Casoratese; fascia-B a Roberto Gnoatto della Sonaglio; primo pavese all'arrivo Venerino Pavanati della Medese. (p.c.) PAVIA Il pavese Gianluca Frezza difenderà al PalaRavizza venerdì 6 dicembre il titolo di campione italiano dei pesi welter. L'avversario della difesa volontaria del pugile di Borgo Ticino sarà il giovane Giovanni D'Antoni. E' la quarta volta che l'allievo del maestro Luciano Bernini difende la cintura tricolore conquistata a San Martino Siccomario ed è la seconda volta che combatte al palasport Giuliano Ravizza. Frezza, che ha un curriculum di 20 vittorie di cui 7 prima del limite, due pari e due sconfitte, avrà anche la mente sgombra, poichè da pochi giorni è diventato papà per la seconda volta: la moglie Manuela dopo Martina, l'altro giorno ha avuto anche Luca Junior. «Sono emozionato ed entusiasta fin da ora perché per la prima volta posso salire sul ring di casa mia con la cintura tricolore e combattere da campione d'Italia, cosa che non era mai accaduta finora – spiega Gianluca – sono contento anche perché è nato anche il mio secondogenito e questo mi da una carica speciale. La famiglia si allarga e sono tranquillo perché tutto è andato bene». L'avversario sarà il ventiquattrenne Giovanni D'Antoni, nove anni più giovane di Gianluca, con un curriculum di 10 match, di cui 5 vinti, 4 persi e 1 pari . «Massima stima per D'Antoni – afferma Frezza – è un ragazzo siciliano che viene avanti, un combattente di quelli che piacciono a me e che promettono spettacolo per gli appassionati. Saranno dieci round tiratissimi, perché a D'Antoni piacciono le battaglie ed io parto sempre pensando che devo conquistare il titolo e non difenderlo, il che mi permette di essere aggressivo». Il manager Cavallari è in trattative per le riprese televisive del match, che non sono ancora state assegnate. Per il sottoclou il maestro Giovanni Franchi della Boxe Pavia, dove si sta allenando Frezza, sta lavorando per allestire quattro match che vedranno impegnati giovani pugili dilettanti pavesi. «Sto facendo i guanti con Francesco Acatullo e Riccardo Pintaudi – chiude Frezza – quest'ultimo ha un modo di combattere simile a quello di D'Antoni e mi permette di prepararmi meglio».(m.sc.)