Più multe con l'ultimo rosso stop, al Comune un milione e mezzo
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Ogni cento multe fatte dai vigili urbani o dagli ausiliari del traffico a Voghera, quaranta non vengono pagate. Nonostante questo, negli ultimi tre anni è aumentato sia il numero di sanzioni, che la somma entrata nelle casse comunali. Per il 2013, palazzo Gounela prevede, a bilancio, di introitare un milione e 400mila euro. Il Comune guadagna di più con le multe non perchè abbia rafforzato gli effettivi della polizia locale (che sono anzi sotto organico, a causa dei vincoli della legge di Stabilità che non consente di fare assunzioni e limita anche la possibilità di sostituire il personale andato in pensione) o per il ricorso massiccio agli ausiliari, ma per altre voci. Una di queste è rappresentata sicuramente dall'entrata in funzione del nuovo semaforo rosso stop di via Lomellina che ha portato a tre gli impianti di questo tipo esistenti in città. Tutti destinati al pensionamento, sembra, non appena saranno operativi i dieci nuovi dispositivi speed check (o velok) disseminati sulle principali strade cittadine, ma che al momento svolgono una mera funzione di deterrenza, anche perchè, a quanto pare, ancora sprovvisti di una componente essenziale per garantirne il funzionamento e che il Comune ha ordinato in fretta e furia. Nel frattempo, i rosso stop continuano a immortalare gli automobilisti che non rispettano il divieto di transito. Tocca a una ditta specializzata, la Maggioli di Sant'Arcangelo di Romagna (vincitrice dell'appalto per il terzo anno di fila), il compito di inoltrare i verbali di infrazione a domicilio, quelle temute cartellette di colore verde che ti obbligano a pagare entro sessanta giorni, salvo ricorso se e quando possibile. E anche su questo c'è un risvolto curioso. Il Comune ha deciso di stanziare altri 33mila euro per la copertura delle spese di inoltro dei verbali, sia perchè si prevede di fare più multe, sia per l'incremento del costo dei servizi postali. Alla Maggioli va una cifra fissa per ogni verbale, il Comune si è rivolto al privato per evitare che più agenti, altrimenti utilizzabili in servizi esterni, venissero assorbiti dalle pratiche burocratiche necessarie per le verbalizzazioni. La domanda di fondo, però, è un'altra. A Voghera si fanno troppe multe, troppo poche o in una quantità equa? «La media è inferiore a quella di altri centri importanti della provincia», assicurano in municipio. E l'evasione? Quattro multe non pagate ogni dieci sembrano una cosa enorme. «In realtà – ribatte il comandante della polizia, Giuseppe Calcaterra – siamo nella media nazionale». Piuttosto, c'è una certa preoccupazione anche al comando di corso Rosselli per l'effetto della nuova normativa che garantisce lo sconto del 30% a chi paga subito la multa, senza rivolgersi agli sportelli nei giorni successivi o attendere il verbale a casa. Il timore è che la formula comporterà una diminuzione del gettito tributario. E meno soldi nelle casse comunali possono significare anche meno possibilità di controlli per la sicurezza stradale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA