Derthona con Torino, in cerca di equilibrio

TORTONA Oggi al Camagna arriva Torino e Derthona cerca una conferma delle proprie potenzialità dopo la sconfitta a Empoli, l'impresa con la Fortitudo, e la gara gettata al vento contro Pavia. Oggi alle 18 al Camagna arrivano gli eterni rivali del Cus Torino, formazione che si è ampiamente rinnovata per un roster molto fisico e possente, con tanti elementi sopra i due metri: Persico, Tuci, Alberti, Mollura, il play Camelo, il potente Raucci. Si cercano risposte, dopo che il lavoro settimanale del coach Antonello Arioli è andato a toccare soprattuto gli aspetti di intensità e concentrazione da tenere per l'intera partita. E' però probabile che i tortonesi, formazione molto tecnica, cedano qualcosa dal punto di vista fisico e a quel punto occorrono altri accorgimenti «La nostra condizione è buona e la squadra è ottima, con Pavia abbiamo fatto mezz'ora davvero eccellente, la migliore del campionato. Poi siamo calati nel finale ma è stato anche merito degli avversari – commenta l'allenatore Antonello Arioli –. La nostra dimensione è ancora da definire, ma penso occorra più intensità e determinazione nel tenere per tutta la partita. D'altronde siamo una squadra più tecnica che fisica e quindi occorre lavorare per valorizzare al meglio la nostra qualità». La società attende risposte positive, come conferma il ds Marco Picchi: «Siamo fiduciosi nelle capacità di questa squadra, occorre amalgamare ancora un po' i molti elementi nuovi e fare in modo che in allenamento tutti crescano e diano il massimo. La partita sarà senza dubbio interessante, anche perché conosciamo bene gli avversari per avere combattuto in tutte le ultime stagioni contro di loro. Due squadre che interpretano in maniera differente il tipo di pallacanestro da portare sul parquet». Stefano Brocchetti