Casteggio Servizi insulti in Consiglio tra sindaco e Albani

CASTEGGIO Era risaputo che non si amassero. Ma tra il sindaco Lorenzo Callegari e il consigliere di minoranza Ettore Albani siamo ormai agli insulti sistematici. L'ultimo battibecco quando in aula consiliare si è discusso dei debiti di Casteggio Servizi, la società mista tra Comune e Asm Voghera che doveva occuparsi, tra l'altro, della Rassegna dei vini, in liquidazione dal 2009. Volano parole grosse (con il verbale del botta e risposta pubblicato integralmente sull'albo pretorio on line), Callegari preannuncia querele ad Albani che però non demorde nelle sue accuse di cattiva gestione dell'affaire. Certo è che, a prescindere da polemiche e contumelie, quello di Casteggio Servizi è un fardello di cui l'attuale giunta ha dovuto farsi carico, volente o nolente. «Per legge siamo stati costretti a chiudere Cs, in quanto società di scopo – spiega l'assessore alle finanze, Michele Rossetti – Lo abbiamo fatto siglando un accordo con Asm (titolare del 49% della compagine) che prevedeva la suddivisione del debito corrente di 80mila euro in base alle quote societarie. E questa parte è già stata estinta». Resta il mutuo acceso per completare la piscina coperta dopo anni di stop al cantiere anche per grane giudiziarie, ed eseguire lavori in altre strutture del centro sportivo comunale. L'onere se lo è accollato interamente il Comune. «Non per una nostra volontà autolesionistica o perchè siamo dei benefattori dell'umanità – chiarisce Rossetti – ma perchè i lavori finanziati con il mutuo hanno arricchito, di fatto, il patrimonio dei beni comunali». Il mutuo con Banca Intesa-Credito Valtellinese verrà estinto definitivamente nel 2021. Rispetto al capitale iniziale di 530mila euro, il Comune ne ha restituiti circa 160mila e il debito si è così ridotto a 370mila euro. Un onere che nei prossimi otto anni continuerà a pesare sui contribuenti casteggiani, ha sottolineato polemicamente il consigliere Albani. Ma per pagare le rate del mutuo, replica Rossetti, il Comune non spende nulla, visto che utilizza le risorse versate in cassa per l'affitto dai gestori della piscina coperta e degli altri impianti del centro sportivo. (r.lo.)