Pavia, in difesa riecco Pirovano
di Luca Simeone wPAVIA Scontato il turno di squalifica, Valerio Pirovano è pronto e rientrare nella difesa azzurra che contro la capolista Virtus Entella sarà chiamata a una prova di spessore. «L'Entella era una squadra già forte e quest'anno ha fatto pochi innesti ma di qualità, soprattutto davanti – avverte il difensore azzurro arrivato quest'anno dall'Albinoleffe – oltre a Guerra conosco Magnaghi, ex Primavera dell'Atalanta, e Sarno, che l'anno scorso era alla Reggina». Senza dimenticare Rosso, l'ex azzurro Marchi e il giovane talento Moreo pescato dalla Caronnese, serie D. «Come ha detto giustamente mister Pala – dice Pirovano – non possiamo andare lì a fare una gara solo difensiva, perché con il potenziale offensivo che hanno un gol finirebbero per farlo prima o poi». Anche se per la verità finora la Virtus Entella ha segnato solo 9 gol, di cui 2 su rigore, e le cinque vittorie ottenute sono arrivate tutte con il minimo scarto: 1-0 o 2-1. «Ma alla fine vincere 1-0 o 3-0 è la stessa cosa. Noi dobbiamo cercare di fare una gara onesta e concreta – aggiunge il ventenne difensore – e cercare di pungere con l'obiettivo di portare a casa almeno un punto». I due pareggi nelle gare precedenti hanno rinfrancato un po' l'ambiente azzurro. «Dopo il pari di sofferenza a Carrara, dove però non siamo riusciti a fare mai paura agli avversari, è arrivata la gara di domenica sulla quale ci siamo confrontati anche nello spogliatoio: abbiamo fatto sicuramente un passo avanti sotto il profilo del gioco e segnato, cosa che non ci riusciva da alcune domeniche. Abbiamo anche confermato una certa solidità difensiva e una organizzazione di squadra». Una fase difensiva che si è potuta giocare anche dell'innesto di Tomi e della buona prestazione come terzino destro di Zanini. «Tomi è un '87 ma per una squadra come la nostra è un esperto e sotto questo aspetto ci dà una grossa mano. Deve entrare in condizione ma già si sono viste le sue qualità: ha un bel passo e oltre che in difesa dà un supporto anche alla fase offensiva». Con la Feralpi gli azzurri sono riusciti a centrare un pareggio nonostante un direzione di gara che definire discutibile è un eufemismo. «Ma noi – dice Pirovano – dobbiamo passare sopra anche queste cose e dimostrarci più forti». Pirovano torna dalla squalifica e potrebbe essere schierato al centro della difesa assieme a Rinaldi, più che come terzino destro. «Sono decisioni che spettano al mister: intanto non so nemmeno se giocherò titolare, e poi sono a completa disposizione dell'allenatore e della squadra, anche se è chiaro che preferisco giocare da centrale che da terzino». A Chiavari c'è anche l'insidia di un campo sintetico, che però potrebbe anche dare un piccolo vantaggio agli azzurri. «E' difficile giocarci perché è stretto e lungo – spiega Pirovano – però questo può essere anche un fatto positivo per noi». Proprio per abituarsi al differente terreno di gioco, ieri la squadra si è allenata sul sintetico del Mascherpa. Zanini ha effettuato lavoro a parte ma la sua presenza contro l'Entella non è in dubbio. Stamattina la rifinitura. Intato la società ha fissato, «in accordo con una rappresentanza di tifosi, un incontro aperto a tutti i tifosi e cittadini» per giovedì alle 19.30 allo stadio, un «momento di confronto tra la dirigenza e i tifosi, occasione per analizzare il presente ed esporre opportunità e criticità per il futuro». Per il club saranno presenti l'amministratore delegato Alessandro Zanchi, il responsabile dell'area tecnica Aldo Preite, il socio del Pavia e presidente del settore giovanile Alessandra Pedron e il responsabile relazioni esterne e consigliere d'amministrazione Domenico Buscone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA