Pistornile è senza parroco si fa il tifo per don Tizzoni

CASTEGGIO Dopo le impreviste dimissioni dell'ex parroco don Luigi Guarnaschelli (che lasciato il sacerdozio mesi fa), la comunità religiosa del Pistornile si è fatta forza ed ha ripreso il suo cammino. Attorno a monsignor Gianfranco Maggi, responsabile del comprensorio casteggiano, la chiesa dedicata a San Pietro Martire ed i fedeli che la frequentano hanno proseguito normalmente l'attività: sino a gennaio del prossimo anno, poi, collaborerà fattivamente con la parrocchia anche don Emanuele Tizzoni, giovane sacerdote originario di Robecco Pavese che lo scorso mese di giugno aveva ricevuto i voti dal vescovo della diocesi tortonese monsignor Martino Canessa. Non c'è ancora l'ufficialità della sua assegnazione alla parrocchia casteggiana, ma l'arrivo di don Emanuele Tizzoni è stato accolto positivamente da coloro che la frequentano: «Si sta creando un ottimo rapporto con i fedeli della parrocchia e, tutti assieme, abbiamo organizzato le attività di catechesi che prenderanno il via a novembre- ha detto il giovane sacerdote – L'oratorio è rimasto un punto di riferimento per i giovani e le loro famiglie, a questo proposito voglio ringraziare tutti coloro che stanno contribuendo alla buona riuscita delle varie iniziative». Prima dell'inizio della messa domenicale, alcune signore che danno una mano a preparare la chiesa in occasione delle varie celebrazioni liturgiche hanno commentato: «Speriamo davvero che don Emanuele rimanga in pianta stabile, ci siamo già affezionati a lui e siamo rimasti colpiti dalla sua pacatezza, nonostante la giovane età. Ci teniamo a sottolineare, poi, che grazie all'impegno volontario di molte di noi pure le attività dell'oratorio non hanno subito particolari intoppi, anzi le iniziative che allestiamo periodicamente sono sempre un successo». Stasera dalle 21 alle 23 ci sarà la festa della zucca condita da trucchi, magia e tanti giochi. Da notare che, sino al prossimo 15 novembre, presso l'oratorio San Pietro Martire si raccoglierà materiale didattico da donare ai bimbi ricoverati al reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale San Matteo di Pavia. Simone Delù