Forzata la cassaforte al S. Margherita

di Adriano Agatti wPAVIA Uffici del Pertusati e del Santa Margherita nel mirino dei ladri. Gli scassinatori sono entrati nei locali di viale Matteotti dove hanno rovistato da tutte le parti ma non sono riusciti a forzare la cassaforte e sono fuggiti a mani vuote. Negli uffici dell'Asp dell'istituto geriatrico Santa Margherita le cose sono andate diversamente. I ladri, probabilmente le stesse persone della notte precedente, hanno forzato l'armadietto blindato e si sono impossessati di settemila euro in contanti. Erano i soldi dei ticket dei pazienti che dovevano essere versati in banca ieri mattina. I carabinieri della compagnia di Pavia hanno aperto un'inchiesta. Il tentato furto al Pertusati è avvenuto nella notte tra mercoledì e giovedì. I ladri hanno scavalcato i cancelli e hanno forzato una finestra. Sono entrati nell'ufficio del presidente Sergio Contrini dove hanno forzato i cassetti e hanno rovistato da ogni parte. Non hanno trovato nulla e si sono introdotti nell'ufficio dell'amministratore di sostegno dove hanno cercato di forzare una cassaforte ma non ci sono riusciti e hanno lasciato sul posto gli arnesi da scasso. Hanno rovesciato i fascicoli delle persone seguite ma non hanno trovato denaro. I dipendenti si sono accorti dei ladri che, per evitare guai, sono fuggiti di corsa scavalcando il cancello dell'entrata di viale Matteotti. La notte successiva ci hanno riprovato al Santa Margherita. Anche negli uffici di via Emilia hanno forzato una finestra e si sono introdotti negli uffici dell'Asp, l'azienda di servizi. Qui hanno fatto irruzione nell'ufficio economato dove hanno avuto il tempo sufficiente per forzare l'armadietto blindato usando arnesi da scasso rinforzati con tubi di ferro. Si sono impossessati di contante, circa settemila euro. Soldi che erano l'incasso dei ticket sanitari. Gli scassinatori si sono allontanati nella notte senza che nessuno si accorgesse di loro. Ua fuga senza ostacoli. Il furto è stato scoperto, ieri mattina, dal personale. L'allarme è scattato con una telefonata ai carabinieri che hanno eseguito un sopralluogo. I ladri sono stati ripresi dalle telecamere e la loro descrizione corrisponde ai due che, la notte precedente, erano fuggiti dal Pertusati. «I danni sono notevoli - spiega il presidente Sergio Contrini – perchè hanno spaccato porte e cassetti. Solo negli uffici Asp di via Emilia oltre ai circa settemila euro di bottino dobbiamo aggiungere circa cinquemila euro di danni. Non capisco cosa speravano di trovare nell'ufficio dell'amministratore di sostegno al Pertusati. Lì ci sono i fascicoli delle persone indigenti, nient'altro».