Sannazzaro, furto al bar spariscono le sigarette
SANNAZZARO Furto di sigarette e schede telefoniche per almeno 15mila euro, forse anche più, ieri , alle 4 del mattino, ai danni del bar tabaccheria Loreto (ex Naja). Una banda di cinque uomini incappucciati è andata a segno dopo aver segato le sbarre dell'inferriata posta a difesa di una finestra che si apre sul cortile interno del caseggiato; quindi sono entrati nel locale ignorando l'allarme acustico innescato e la presenza di una famiglia che vive al piano alto del locale. Uno degli incappucciati ha avuto anche modo di intimorire con una minaccia S.F., che vive al primo piano con la famiglia e che si era nel frattempo affacciato alla finestra attirato dal forte sibilo dell'allarme. Da terra, un altro degli sconosciuti ha intanto scatenato nei confronti del vicino che si era affacciato una sassaiola usando la ghiaia, raccolta a manciate dal cortile. L'azione, dopo aver divelto la pesante inferriata e forzata la finestra, sarebbe durata pochissimo: il tempo necessario perché la banda si passasse di mano in mano gli scatoloni di sigarette di marche varie depositate sotto il bancone della tabaccheria; dal locale al cortile e, da qui, in strada, in viale Loreto dove era in attesa un mezzo mobile, probabilmente un furgone Fiat Focus di un idraulico, rubato ieri notte nella vicina via Case Nuove con all'interno diversi attrezzi da lavoro. Un'operazione studiata a tavolino e messa in pratica in pochi minuti, con i cinque ladri indifferenti al suono prolungato dell'allarme. Poi l'interesse è finito sulle schede telefoniche, rubate a centinaia. Ignorati invece i liquori del bar ed i biglietti Gratta e Vinci. Poi il via prima che sul posto arrivassero una pattuglia dei carabinieri di Mede e il titolare del bar, Emilio Marabelli che vive in un'altra zona di Sannazzaro: i primi avvertiti telefonicamente da S.F. che aveva assistito e al raid dalla finestra del suo appartamento, il secondo avvisato dall'allarme telefonico collegato al locale pubblico. Il gestore dice: «Un colpo messo a segno con preoccupante precisione, studiato nei dettagli in precedenza. Si pensi che i ladri erano certamente a conoscenza che, solo qualche ora prima, mi erano state consegnate le scatole di sigarette poi rubate. Insomma, avrebbero scelto la serata giusta. E questo non è certamente casuale». Dalle poche testimonianze raccolte dai vicini, i cinque comunicavano tra loro non in italiano. Paolo Calvi