Negozio svaligiato la vittima veste i manichini da ladri

Si è aperto con il ricordo di Luigi Cocchetti, l'ex sindaco scomparso nella notte di venerdì scorso, il consiglio comunale di Cassolnovo. Ne hanno parlato il sindaco Alessandro Ramponi, il consigliere di opposizione Anna Palladini, che era stata in lista proprio con Cocchetti, e l'assessore all'urbanistica Angelo Cornalba, che ne ha ricordato «la disponibilità». La seduta è proseguita con l'approvazione del nuovo piano di zonizzazione acustica e di quello dell'illuminazione pubblica. Ultimo punto all'ordine del giorno è stata l'approvazione della variante al piano di lottizzazione di via Baldacchini alla frazione Molino del Conte. Si costruirà un muretto vicino a un cavo di irrigazione che altrimenti avrebbe dovuto essere coperto. di Anna Mangiarotti wVIGEVANO Due manichini in vetrina vestiti da Eva Kant, la fidanzata -complice di Diabolik, tutti in nero con mascherina sugli occhi. «Per far capire ai clienti che sono passati i ladri, e al momento vestiti da vendere proprio non ne ho». Cerca di sdrammatizzare Priscilla Ferri, 34 anni, vigevanese, neo titolare di "Fata Tu", negozio di abbigliamento femminile in corso Milano. L'altra notte, qualcuno ha forzato la serratura della porta di ingresso. Poi ha preso quasi tutto l'assortimento di capi autunno-inverno: gonne, abitini, pantaloni, anche qualche borsa e articoli di bigiotteria. Priscilla Ferri ha rilevato l'attività poco più di un mese fa dalla precedente titolare Paola Daneri. «E' la prima volta che gestisco un negozio, i ladri mi hanno subito fatto visita – spiega – dire che sono irritata è dire poco. Ma tant'è, bisogna rimboccarsi le maniche e ricominciare da capo». Ieri non era ancora stato fatto un inventario preciso della merce rubata: «Si tratta comunque di decine di capi, per migliaia di euro di valore». Il negozio di corso Milano non ha un sistema di allarme. «Avevo intenzione di installarlo, in effetti, ma non ho fatto in tempo – commenta la titolare di "Fata Tu" – lo metteremo sicuramente quanto prima, a maggior ragione. Ho intenzione di blindare letteralmente il mio negozio: quel che è accaduto l'altra notte non si deve ripetere assolutamente». Nel tratto iniziale di corsi Milano verso il centro città, vicino alla farmacia Rossi, non ci sono telecamere anticrimine posizionate dall'amministrazione. Quindi il ladro (o i ladri) non sarebbero stati comunque ripresi in azione. La negoziante derubata si è accorta del furto ieri mattina quando è andata ad aprire l'attività e ha chiamato la polizia. Gli agenti del commissariato di via Libertà, coordinati dal vicequestore Anna Leuci, in mattinata hanno fatto un sopralluogo nel negozio visitato dai ladri. ©RIPRODUZIONE RISERVATA