Valle, cinque milioni per completare la bonifica della Sif

VALLE Per la bonifica dell'ex Società italiana di furfurolo (nella foto)arrivano altri 5,5 milioni di euro. La somma inserita nel Programma triennale delle opere pubbliche 2014-2016 servirà al completamento della bonifica e alla messa in sicurezza dell'area di via Stazione, in cui nel 1995 la Guardia di Finanza di Mortara scoprì circa 1.500 bidoni tossico-nocivi contenenti peci di furfurolo. Al momento, la ditta incaricata sta procedendo allo smaltimento delle ceneri ritrovate nell'area, ma la soluzione della vicenda non è dietro l'angolo a causa dell'accavallamento di ordinanze, modifiche di normative ambientali e sentenze giudiziarie. «Nel corso di questi 20 anni anche le fasi operative della bonifica si sono intersecate l'una con l'altra», spiegano dal Comune guidato dal sindaco Pier Roberto Carabelli. La parte più consistente di finanziamenti era stata approvata nel 1999: era relativa alla seconda fase, da realizzarsi anche in lotti funzionali, e prevedeva un importo complessivo di 36,5 miliardi di lire. Nel 2004 si era dato avvio alla progettazione preliminare di una fase d'interventi a completamento della seconda fase. «Era stata denominata per semplicità terza fase, ma comunque riguardava attività già inserite nella seconda fase», spiega il tecnico comunale Simona Piovan. Nel 2007 veniva approvato il progetto definitivo per un costo complessivo di 14,5 milioni di euro, di cui 10,9 per servizi e lavori, 350mila per analisi e verifiche ambientali, 773mila di spese tecniche, controlli e verifiche durante e dopo gli interventi e 2,4 milioni per Iva. Al momento, i lavori sono interessati dallo smaltimento delle ceneri rimaste nell'area di via Stazione: è la terza fase della bonifica finanziata dalla Regione Lombardia. Umberto De Agostino