Al Broletto i disegni di Alicia Baladan

PAVIA La personale della giovane illustratrice Alicia Baladan chiude il programma della sesta edizione del Festival dell'Illustrazione. Sarà inaugurata domani alle 18.30 allo Spazio per le Arti Contemporanee del Broletto e resterà aperta al pubblico sino al 3 novembre (da lunedì a domenica 10.30-12.30 e 17.30-19.30; ingresso libero). Alicia Baladan ha al suo attivo collaborazioni importanti in campo internazionale. Le atmosfere che il suo segno riesce a creare ne fanno senza ombra di dubbio un'artista molto interessante. Nata nel 1969 in Uruguay, dove ha vissuto fino a 11 anni, e trasferitasi in Italia dopo aver vissuto a Rio de Janeiro, si è diplomata presso l'Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Ha partecipato a numerosissime mostre e festival d'animazione curati dall'archivio d'arte contemporanea Care-off di Milano, raccogliendo il plauso e l'ammirazione della critica internazionale. Ha collaborato con la Stalker Multimedia, sviluppando progetti culturali e allestimenti di ludoteche di prestigiosi musei. Nel secondo periodo della sua carriera si è concentrata sull'illustrazione, caratterizzandosi per la cura e l'impegno nello sviluppo dell'aspetto narrativo. Tra i suoi libri ricordiamo: Una storia Guaranì, Topipittori 2010, menzione al concorso "migliori illustrazioni latinoamericane 2010" da UP Universidad de Palermo, Argentina; Cielo Bambino, Topipittori 2011, selezionato alla Biennale dell'illustrazione del Portogallo 2012; Piccolo, grande Uruguay, per la collana narrativa "Anni in tasca", 2011 Topipittori; Cuentos del globo, Pequeno Editor, 2011 Argentina.