Autobus urbani, decisi altri rincari

di Denis Artioli wVIGEVANO Aumentano nuovamente le tariffe per il trasporto urbano. Il rincaro arriva a poco più di un mese da quando il Tribunale amministrativo regionale ha dato ragione al Comune, respingendo un ricorso della Stav di Vigevano, per l'assegnazione del servizio di trasporto urbano alla Line di Pavia. La delibera di giunta comunale parla di "adeguamento tariffario 2013". Un rincaro che la Regione ha deliberato nella misura dello0,2%. L'aumento è stato autorizzato a partire dal 1 settembre, ma la società di trasporti Line ha comunicato che scatterà da lunedì prossimo, 28 ottobre. Il ritocco verso l'alto riguarda solamente l'abbonamento settimanale a vista, che passa da 9,10 a 9,15 euro, l'abbonamento ordinario mensile (da 31,90 a 32 euro) e l'abbonamento annuale, da 306 a 307 euro. Quindi, il biglietto ordinario resta a 1,35 euro: tre anni fa costava ancora 1 euro, per poi passare nel 2011 a 1,20 euro e l'anno scorso a 1,35 euro. Le tariffe erano invariate dal settembre del 2012. La ditta Line informa che i biglietti e gli abbonamenti settimanali possono essere acquistati direttamente sui bus o nelle rivendite autorizzate e al punto informativo del piazzale della stazione. Al di là degli aumenti, che sono stati più rilevanti tra il 2011 e il 2012, dove tutti i titoli di viaggio dei bus urbani hanno registrato un incremento importante, in questi giorni si è aperto anche il dibattito sulla necessità, per Vigevano, di una dotazione di bus ecologici a metano o alimentati a energia elettrica. Vigevano, da sei giorni consecutivi, è coperta da una cappa pesante di smog, con una concentrazione di polveri sottili nell'aria arrivata anche a 211 microgrammi al metro cubo. Il caso è stato sollevato da Silvano Migliavacca, consigliere comunale di Civiltà vigevanese, secondo cui «l'amministrazione comunale non ha fatto nulla per migliorare il trasporto pubblico in città dove servirebbero navette elettriche o a metano, che passano ogni 10 minuti e coprono capillarmente tutto il territorio, sponsorizzate anche da privati. Con un servizio pubblico efficiente si abbatte l'inquinamento e si creano le condizioni perché la gente lasci a casa l'auto». «Il costi del trasporto pubblico sono alti – replica il sindaco, Andrea Sala – e quando si mette a gara il servizio bisogna garantire le risorse economiche. Comunque, già in questo capitolato è prevista la sperimentazione di una navetta che copra un nuovo percorso in centro. La Line, rinnovando il parco mezzi, li cambierà sicuramente sfruttando gli incentivi. La maggiore frequenza dei passaggi dei bus, però, va garantita economicamente, e la Regione non fornisce più di una certa entità di risorse o aumenta le tariffe dei biglietti». ©RIPRODUZIONE RISERVATA