Sfruttava identità del fratello morto per ottenere prestiti
di Anna Mangiarotti wMORTARA Come Leonardo Di Caprio nel film "Prova a prendermi". E i carabinieri hanno preso il falsario: fingeva di essere una guardia giurata portavalori, ma anche un agente immobiliare e il titolare di una cooperativa di lavoro, sfruttando i documenti e la tessera sanitaria di un fratello morto nel 2000. Diego Bongiovanni, 37 anni, residente a Novara e pregiudicato per reati specifici, è stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Mortara, coordinati dal capitano Rocco Papaleo. Le accuse: possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, possesso di segni distintivi contraffatti, ricettazione, falsità materiale commessa dal privato. Quando è stato intercettato, era con dei pregiudicati residenti a Vigevano. Ha riferito di essere una guardia giurata impegnata nel trasporto di valori per conto di una banca di Mortara, per giustificare il fatto di avere diverse migliaia di euro in contanti, esibendo un porta tessere completo di placca metallica con la dicitura "polizia privata". Da giorni era stato notato aggirarsi per Mortara e Vigevano, molto disinvolto nel frequentare agenzie immobiliari ed istituti di credito. E infatti, dopo la perquisizione e la scoperta dei documenti falsi, ha cercato di spacciarsi come un agente immobiliare in cerca di abitazioni nella zona di Mortara e infine come titolare di una cooperativa di lavoro di prossima apertura a Vigevano. Sfruttava i dati del fratello morto per accendere mutui e finanziamenti, ottenere il denaro e poi far perdere le tracce. Su Bongiovanni indagava già la guardia di Finanza di Novara, per presunta evasione fiscale e accensione non regolare di mutui e finanziamenti. E' stato controllato a Mortara a bordo di un'autovettura di grossa cilindrata tedesca e visto il modo di presentarsi e di vestirsi, poteva sembrare tutto tranne un truffatore. Per contrastare il fenomeno del pendolarsimo criminale e il transito di pregiudicati i carabinieri hanno predisposto dei servizi di controllo nelle strade principali della zona. Bongiovanni è caduto nella rete dei militari.