Derthona, manca la grinta e Scarnecchia sogna il mercato
TORTONA Un pareggio che suona come una mezza sconfitta e chiama alla riflessione. Al termine dell'incontro tra Derthona e Valle d'Aosta tecnico e dirigenti si sono fermati a lungo in una riunione per analizzare cosa manca a questa squadra e le conclusioni sono univoche: il problema è di mentalità. «La squadra tecnicamente ha una cifra notevole, un molti casi superiore alla media degli avversari – ribadisce l'allenatore Roberto Scarnecchia –. Ci manca la cattiveria agonistica, giusta che dovrebbe consentirci di portare a fondo i risultati. La squadra anche domenica dopo essere passata in vantaggio si è come bloccata sulla difensiva e una volta subito il gol sembrava che non ci fosse capacità di reagire in maniera costruttiva, quasi arrendendosi al destino». Con la società c'è identità di vedute? «Sì, c'è piena condivisione delle difficoltà, non ci sono pressioni di sorta». Ma per aumentare il tasso di grinta il ricorso al mercato è difficile: «Non nego che in riunione alla società ho avanzato qualche richiesta, pensando a qualche elemento disponibile, ma comprendo le difficoltà economiche in cui è stata allestita questa stagione e che oggi la società abbia altre priorità», conclude Scarnecchia. Stefano Brocchetti