Auto razziate, scatta la denuncia

PAVIA Addosso gli hanno trovato uno dei telefoni rubati all'interno delle auto nel parcheggio del Palaravizza, mentre i fedeli musulmani erano in preghiera. Un indizio che è bastato a fare scattare la denuncia per un giovane di 26 anni di origine egiziana che abita a Pavia. Il ragazzo dovrà rispondere di ricettazione. A lui non viene contestato il furto nelle auto, non essendoci riscontri in questo senso, ma il giovane è accusato di essere entrato in possesso di un oggetto rubato. La denuncia è scattata in seguito alle indagini della Digos, Le verifiche erano partite dopo la denuncia di furti all'interno di alcune vetture parcheggiata nel piazzale del Palaravizza martedì scorso, una settimana fa. Automobili di proprietà dei fedeli riuniti in preghiera, quella mattina, per la "festa del sacrificio": i ladri avevano spaccato i finestrini per rubare all'interno. Sabato scorso i poliziotti hanno fermato il giovane, per un controllo. Addosso aveva proprio uno dei telefoni spariti da una delle macchine. Il ritrovamento ha fatto scattare la perquisizione a casa del 26enne. Qui gli agenti hanno trovato altre apparecchiature elettroniche, provenienti dalle macchine razziate, e altra refurtiva. In tutto sono stati sequestrati altri 11 cellulari, due tablet, due notebook, due videocamere, una macchina fotografica, quattro lettori mp3 e svariati hard disk. Il giovane, che ha già riportato condanne per furti e rapine, e agli arresti domiciliari fino a poco tempo fa, è stato segnalato alla prefettura anche perché trovato in possesso di circa 3,5 grammi di hashish. (m. fio.)