Caso Cre, accordo da 300mila euro per i fanghi lavorati

LOMELLO Una convenzione di oltre 300 mila euro chiude la lunga disputa tra il comune di Lomello e la Cre, l'azienda estesa su 15mila metri quadrati, sulla strada per Pieve del Cairo e dedita alla trasformazione di fanghi organici a uso agricolo. Il raggiungimento delle 115mila tonnellate-anno di fanghi lavorati (autorizzazione già garantita nel 2011 dalla Regione), avvenuto a luglio, ha consentito di definire la reale entità della "compensazione" che Cre erogherà all'ente locale. Dopo un'aspra battaglia con i sindaci del bacino, associazioni ambientaliste ed ente locale in prima fila inutilmente proiettati a contrastare il progetto-Cre, ora che le lavorazioni sono a pieno regime si è arrivati alla definizione della convenzione. Il sindaco Giuseppe Piovera guarda oltre e afferma: «Abbiamo fatto di tutto per contrastare il progetto-fanghi. Ma il benestare regionale ha prevalso. Nonostante qualcuno in paese ci accusi di essere troppo remissivi in una battaglia che dura dal 2008, possiamo dire di essere riusciti a fare in modo che l'impianto sorgesse al chiuso di capannoni, che i camion con i fanghi non transitassero per le strade di Lomello e che la Cre si sottoponesse ai periodici controlli dell'istituto di ricerca Mario Negri di Milano». Circa la convenzione, dice il sindaco: «Un tesoretto concordato che garantirà, in tempo di gravi ristrettezze, un gettito significativo nelle casse pubbliche. Una volta accertato che non era nelle nostre possibilità spingere la Regione a una retromarcia, abbiamo cercato di ottenere il massimo in termini di garanzie e di compensazioni». La convenzione è retroattiva: la Cre verserà al Comune 30mila euro per gli anni 2011 e 2012; per i tre anni successivi l'accordo viene spiegato da Rodolfo Verpelli, amministratore delegato dell'azienda: «Abbiamo fissato in 0,75 euro alla tonnellata di fanghi lavorati il costo compensativo. Significa che dovremo provvedere all'esborso di 85mila e 500 euro l'anno sino al 2015, visto che le tonnellate da noi trattate sono oggi 115mila l'anno». A conti fatti la convenzione garantirà complessivamente al comune di Lomello più di 300mila euro, destinati a spese e opere socialmente utili. Paolo Calvi