Scaricano immondizia nei campi
BRONI Nonostante i controlli del Comune e le bonifiche effettuate recentemente, non si può dire definitivamente chiusa l'emergenza discariche abusive. Alla frazione Cascina Goreda, lungo la strada che collega la frazione Vescovera a Barbianello, si trova ancora di tutto. Nei giorni scorsi sono stati visti due furgoni frigo di colore bianco, da cui, probabilmente, sono stati scaricati rifiuti, non si esclude la possibilità che si trattasse di amianto. Gli agenti della polizia locale, guidati dal comandante Fabio Alovisi, hanno acquisito le immagini e stanno effettuando le indagini del caso, per accertare eventuali responsabilità. La zona è piuttosto isolata: le prime case si trovano ad un centinaio di metri di distanza. Inoltre la fitta vegetazione e una piccola collina di terra nascondono materiale di scarto edile (soprattutto mattoni), un frigorifero, un vecchio divano, mobili, un paio di lastre di eternit, alcuni barattoli di vernice semi vuoti. Uno spettacolo poco edificante, in barba ai cartelli che indicano il "divieto di scaricare qualsiasi materiale". La situazione è invece migliorata nel parcheggio del centro sportivo comunale di via Ferrini, dov'è rimasta la carcassa di una piccola utilitaria: l'auto è ormai abbandonata da mesi e arrugginita, cosa che rende quasi impossibile il riconoscimento del modello. In compenso sono stati rimossi i cassonetti rotti che si trovavano vicino alla vettura. Il parcheggio del centro sportivo è molto frequentato, con la ripresa delle attività presso la piscina e lo stadio comunale: ciò forse ha scoraggiato i malintenzionati. La situazione resta preoccupante in altre zone della città. Accanto ai cassonetti, all'incrocio tra via Aurora e viale Gramsci, ieri mattina c'era il cestello di una lavatrice abbandonato a terra. Gli operai del Comune o della società che si occupa dello smaltimento si impegnano quotidianamente nel recupero dei rifiuti, tuttavia il decoro urbano ne risente. Ma non è colpa del Comune o delle istituzioni se la gente è incivile, come testimoniano le numerose cartacce gettate a terra in diversi punti del centro abitato, o i mozziconi di sigarette abbandonati o ancora le scritte che imbrattano i muri degli edifici pubblici: il palaBrera di via Galilei ne è un esempio. Bisogna utilizzare gli appositi spazi destinati alle varie tipologie di rifiuti, ma non tutti recepiscono il messaggio e si disfano di ciò che non serve nei posti più disparati. (d. z. e f.s.)