L'ispettore romano che collaudò Dea e torre Aids

Mauro Luciani (nella foto), ispettore generale al Ministero dell'Ambiente a Roma, è stato collaudatore della Torre Aids e del Dea, al San Matteo. Ma il suo nome è collegato a Pavia anche attraverso i finanziamenti sulle frane elargiti, tra il 2008 e il 2009, ad alcuni Comuni dell'Oltrepo. Luciani ha, nelle inchieste della procura di Pavia, una posizione particolare. Risulta infatti parte lesa nella vicenda della presunta estorsione che sarebbe stata tentata, ai suoi danni, dal geometra Ferrari e da Benvenuti, mentre è indagato, per abuso d'ufficio insieme a Ferrari e ad altre cinque persone, nell'inchiesta relativa agli appalti per i lavori delle frane. E per la quale Luciani dovrà presentarsi venerdì, 25 ottobre, in tribunale a Pavia per l'udienza preliminare.