Il Milan si riscatta Eurogol di Birsa L'Udinese al tappeto

MILANO Il Milan supera l'Udinese più nella realtà che nel punteggio, lasciando i friulani in balìa del tabù trasferta. Per poco, ma si rivede Kakà a rendere ancor più allegra la serata. Il Milan presenta Gabriel fra i pali e si affida al tandem d'attacco Matri-Robinho. L'Udinese è la prima a farsi viva in avanti, con una conclusione al 5' di Pereyra. Birsa è in serata e al 7' impegna Kelava con una conclusione che viene fermata in due tempi. I bianconeri di Guidolin attuano un pressing alto che costringe il Milan a giocare in modo molto guardingo, al 17' ci prova Robinho e la palla finisce fuori di poco. Due minuti dopo è ancora l'ispirato Birsa a cercare la via della rete, ma Pinzi lo ferma e l'arbitro fa proseguire. L'azione è comunque il preludio alla rete del vantaggio rossonero: al 22' Robinho scambia con Birsa la cui conclusione spettacolare si insacca nel sette, senza che Kelava riesca ad intervenire. Al 24' Abate non coglie il suggerimento di Matri e l'azione sfuma; il Milan è nel suo momento migliore ed è ancora Birsa ad impegnare Kelava. Al 29' Constant centra in area, Matri prova il sinistro al volo ma la conclusione è imprecisa e la palla esce. Timidamente Gabriel Silva prova a portarsi verso la porta di Gabriel, con una bordata dalla lunga distanza: il portiere rossonero osserva la sfera uscire alla sua destra. Il Milan a questo punto raccoglie le energie in vista del rush finale del primo tempo, ma preferisce puntare sul possesso palla mentre l'Udinese manca della continuità e della lucidità necessarie per centrare l'obiettivo del pareggio. Nella ripresa Guidolin affianca Muriel a Di Natale, puntando a dare peso alla manovra d'attacco col 4-3-1-2. Al 10' c'è una buona occasione arriva sui piedi di Di Natale, che però colpisce centralmente. L'Udinese manovra meglio e si rende pericolosa al 15', quando Di Natale su calcio di punizione costringe Gabriel a mandare la palla sulla traversa. Il Milan soffre, ed il pubblico di San Siro (nel primo tempo protagonista di alcuni cori nei confronti dei napoletani) grida il suo incoraggiamento. Al 26' Poli tenta la bordata, ma Kelava rimanda in angolo, ripetendo il gesto tecnico al 31' su Matri che lascia il posto a Kakà. Al 35' battibecco fra Robinho e Allan, per i due brasiliani c'è il cartellino giallo. Si susseguono i rovesciamenti di fronte, su uno di questa Niang manda alle stelle. Il Milan soffre ma alla fine esulta.